Anno II - n°14 - 03.12.2004 Pagine Nazionali

   


Tubercolosi: trattamento giornaliero riduce i tassi di recidiva

I tassi di recidiva della tubercolosi sono significativamente inferiori con una terapia giornaliera rispetto che con la terapia standard tre volte alla settimana. Il medico deve essere consapevole che i pazienti tubercolotici sono a rischio di recidiva, e possono ridurre questo rischio somministrando un trattamento giornaliero, estendendone la durata o entrambe le cose. Ciò nonostante, il trattamento intermittente standard somministrato sotto osservazione diretta dovrebbe ancora costituire il trattamento di scelta per la maggioranza dei pazienti immunocompetenti con tubercolosi polmonare non cavitaria: in questi casi il rischio di recidiva e ragionevolmente basso e paragonabile a quello ottenuto con il trattamento standard giornaliero. Il trattamento intermittente è inoltre più conveniente nelle zone con risorse limitate, e non è facile somministrare un trattamento giornaliero sotto osservazione diretta per sei mesi o più. Va considerato comunque che minori sono le dosi complessive, maggiore è il rischio che il trattamento si provi inadeguato: ciò non deve comunque scoraggiare dal somministrare la terapia intermittente, ma deve ricordare che è ancora necessario un protocollo gestionale sofisticato basato su circostanze caso-specifiche. (Am J Respir Crit Care Med 2004;170:1124-30,1040-42)






 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati