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Anno II - n°14 - 03.12.2004 Pagine Nazionali
Leucemia dell'adulto: trapianto di sangue cordonale utile per il
trattamento
clicMedicina -
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Due diversi nuovi studi rinforzano il ruolo del trapianto di sangue cordonale nel trattamento della leucemia dell'adulto. Nonostante il fatto che questo trattamento non sia raccomandato al di sopra dei donatori Hla-corrispondenti, si tratta di un'alternativa disponibile che può risultare efficace. Il vantaggi di questa tecnica consistono nell'immediata disponibilità delle cellule, nell'assenza di rischio da parte del donatore e dalla minor necessità di compatibilità Hla fra donatore e ricevente, mentre un fattore limitante consiste nel basso numero di cellule staminali ematopoietiche in un'unità di sangue cordonale. I dati riguardanti questa pratica sono scarsi e sparsi, nonostante il fatto che essa sia in aumento nell'adulto. I trapianti di sangue cordonale da donatori non imparentati sono stati usati con successo, soprattutto nei bambini. In base al primo degli studi in oggetto, il sangue cordonale non Hla-corrispondente dovrebbe essere considerato quale fonte accettabile di trapianto di cellule staminali ematopoietiche per l'adulto in assenza di donatori Hla-corrispondenti, ma che saranno comunque necessarie ulteriori analisi di campioni più ampi di pazienti e l'uso di tecniche di tipizzazione più sensibili prima di poter concludere che l'aumento della disparità Hla non influisca sugli esiti del trapianto di sangue cordonale nell'adulto. Il secondo studio conclude che il sangue cordonale da un donatore non imparentato costituisce una fonte alternativa di cellule staminali ematopoietiche per gli adulti con leucemia acuta che non hanno a disposizione un donatore di midollo Hla-corrispondente, e che la scelta della fonte di cellule staminali ematopoietiche dipende dal numero disponibile di cellule di sangue cordonale, dalla compatibilità Hla e dall'urgenza della necessità del trapianto. Entrambi gli studi rinforzano il ruolo di questio tipo di trapianto, ma nessuno dei due lo raccomanda al di sopra del trapianto di midollo Hla-compatibile, anche se nel bambino il trapianto di sangue cordonale ne viene considerato ormai un'alternativa. E' realistico anticipare che questi risultati contribuiranno all'aumento dell'estensione dell'uso di questa pratica per molti pazienti in stato di necessità. (N Engl J Med. 2004;351:2255-65, 2276, 2328) Queste pagine sfruttano standard
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