Anno II - n°14 - 03.12.2004 Pagine Nazionali

   


Tumori: scoperto gene che favorisce sviluppo linfomi

Scoperto un gene che favorisce lo sviluppo dei linfomi. Uno studio statunitense, pubblicato sulla rivista Nature, rivela infatti che un'attività eccessiva del gene BCL6 trasforma i linfociti di tipo B in cellule cancerose. Ma la ricerca ha anche rivelato che una moderata azione di questo gene e' necessaria perchè il sistema immunitario possa funzionare correttamente. Secondo i due autori dello studio, Ryan T. Phan e Riccardo Dalla-Favera della Columbia University (New York), il gene BCL6 rappresenta un promettente 'bersaglio' per la creazione di nuovi farmaci contro i linfomi.

Test su cellule umane in provetta hanno rivelato che, normalmente, il gene BCL6 serve a garantire la sopravvivenza dei linfociti B. Queste cellule immunitarie, infatti, modificano il loro Dna per produrre anticorpi ad hoc contro i vari agenti infettivi. E questo le espone al rischio di essere 'intercettate' dai sistemi di difesa antitumorale. In particolare, le loro alterazioni genetiche potrebbero 'risvegliare' il gene p53, responsabile della 'morte programmata' (apoptosi) delle cellule con danni al Dna. Ma i ricercatori hanno scoperto che il gene BCL6 protegge i linfociti B, esercitando un'azione inibitrice sul p53. Tuttavia, se l'attività del gene BCL6 e' eccessiva, il p53 cessa completamente di funzionare ed iniziano ad accumularsi mutazioni che portano ad una trasformazione cancerosa. (Red-Pac/Adnkronos Salute)






 


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