Anno II - n°13 - 05.10.2004 Pagine Nazionali

   


Assegnati i Nobel per la Medicina


Richard Axel e Linda B. Buck sono i vincitori del premio Nobel per la Medicina 2004. Il riconoscimento e' stato attribuito ai due scienziati americani per le loro scoperte sui ''recettori dell'olfatto e l'organizzazione del sistema olfattivo''. ''Sorpreso e molto felice''. Si sente cosi' il biochimico americano Richard Axel, dopo l'assegnazione del premio Nobel per la medicina 2004, ottenuto insieme alla connazionale Linda Buck per gli studi sull'olfatto. Lo scienziato, parlando alla radio svedese che l'ha raggiunto in California in piena notte, ha detto di avere appreso la notizia dai media e di essere ''veramente onorato''. Normalmente i vincitori vengono avvertiti dal comitato dei Nobel ma in questo caso Axel ha avuto la notizia dal giornalista svedese ''Chi ha vinto con me?'', ha chiesto. E alla domanda di rito ''Cosa farà adesso'' ha risposto con ironia ''vado a farmi un caffé''. Il premio e' stato assegnato dall'Assemblea Nobel dell'Istituto Karolinska di Stoccolma ai due scienziati americani per la loro scoperta, pubblicata congiuntamente nel 1991, di una grande famiglia di geni, circa mille, che controllano i recettori dell'olfatto.
Richard Axel e Linda Buck hanno poi proseguito i loro studi fino a chiarire cosi' i meccanismi che guidano il sistema olfattivo, dal livello molecolare alla organizzazione di quello cellulare. Richard Axel, della Columbia University di New York, e Linda B. Buck del Centro per la ricerca sul cancro Fred Hutchinson di Seattle sono stati 'pionieri' in questo campo, grazie ai loro studi sui geni che controllano il meccanismo della percezione degli odori. Le loro ricerche hanno permesso di identificare una 'grande' famiglia di geni, circa mille (pari a circa il 3% del totale di quelli del genoma umano). Questi geni controllano i recettori olfattivi localizzati nelle cellule situate in una piccola area della parte superiore dell'epitelio nasale, captando così le molecole degli odori. Ma ogni cellula possiede solo un tipo di recettore olfattivo e ognuno di questi e' capace di intercettare un numero limitato di sostanze odorose, per cui il sistema risulta molto complesso e specializzato. Queste cellule inviano informazioni direttamente ai glomeruli, piccole strutture situate nel bulbo olfattivo, area del cervello dedicata alla percezione degli odori. Ogni recettore 'dialoga' con uno specifico glomerulo. Da qui l'informazione viene trasmessa ad altre parti del cervello, dove si combina con altri segnali di vari recettori olfattivi. Grazie a questo sistema siamo in grado di sentire, ad esempio, il profumo di un fiore, di immagazzinarlo nella nostra memoria olfattiva e di riconoscerlo in un'altra occasione. andata. (J Urol 2004;172:576-579)






 


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