Anno II - n°12 - 08.06.2004 Pagine Nazionali

  


La Musicoterapia: un’esperienza di sonorità interiore

Silvia Robiglio - silviarobiglio@clicmedicina.it 
Musica e memoria 

La musica da sempre scandisce i ritmi della nostra vita ed evoca ricordi: le ninna nanne dell’infanzia, le canzoni dei cartoni animati nella fanciullezza, la musica da discoteca e quella a tutto volume nel periodo dell’adolescenza, la solenne marcia nuziale durante la quale un genitore affida allo sposo il proprio figlio, quella mesta dei funerali che accompagna l’elaborazione del lutto per la perdita dei propri cari. La musica fin dall’antichità ha accompagnato i momenti più importanti dell’uomo. Una melodia può far da tramite tra il presente ed il passato, può far riemerge dall’inconscio dinamiche che erano state rimosse, può aiutare a trovare la concentrazione nei momenti di studio o semplicemente rendere più solenni momenti particolarmente importanti. Ecco perché possiamo definire la “musicoterapia un’esperienza di sonorità interiore”








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