E' giunta alla quinta edizione la campagna"Alla scoperta del corpo umano", patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Università, della Ricerca con il contributo della Fondazione Pfizer. Questa campagna consiste nel proporre annualmente alle classi delle medie superiori una ricerca tematica e collegata ad essa la compilazione di un questionario attinente.
L'argomento di quest'anno: "Le malattie infettive".
Il giudizio finale è affidato ad una commissione costituita dagli esponenti delle società medico-scientifiche che compongono il Comitato Promotore della Campagna( la Società Italiana di Farmacologia, la Società Italiana di Microbiologia,la Sezione Adolescenza della
Società Italiana di Psichiatria e la Società di Tossicologia).
I questionari vengono elaborati dall'istituto di ricerche di mercato Demoskopea.
Vincitore di quest'anno il Liceo Scientifico C. Vasco di Mondovì (Cn) con il tema "La peste".
Al secondo posto l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova con un particolare calendario"Non farti contagiare" con i virus e batteri piu' diffusi corrispondenti ai diversi mesi dell'anno.
La campagna ha interessato 10725 ragazzi, tra 13 e 19 anni e numerosi insegnanti che li hanno guidati nella ricerca(da1 a 3 per classe).
Il dato piu' evidente che emerge dal questionario è che la TV è per i ragazzi la principale fonte d'informazione, e che da essa ricevono, almeno in questo caso, un aspetto distorto della realtà. Non stupisce perciò che malattie come l'AIDS e la SARS,
di cui la televisione parla spesso ed ampiamente, vengano considerate le piu' diffuse nel mondo. La Malaria con circa 300 milioni di nuovi casi all'anno ed oltre un milioni di morti ogni anno viene percepita dai ragazzi una malattia di altri tempi e di scarsa rilevanza sanitaria,se non per pochi turisti.
L'Influenza, 250.000-500.000 morti ogni anno con interessamento del 5-15% della popolazione mondiale, è per i giovani una malattia di poca importanza.
La malattia piu' diffusa in Italia sarebbe l'AIDS per il 40% dei ragazzi intervistati, piu' diffusa del Morbillo e dell'Epatite.
Per quanto riguarda gli agenti di malattia la confusione tra virus e batteri regna sovrana e per il 37% dei ragazzi entrambi sarebbero sensibili alle stesse terapie.
Di qui l'invito di Gian Paolo Guaraldi, presedente della Società Italiana di Psichiatria sezione Adolescenti rivolto a parlare meno di adolescenti, ma a parlare di piu' con loro,in modo da svincolarli dal piccolo schermo, che spesso, come in questo caso, può dare un'immagine distorta della realtà.