Anno II - n°12 - 27.07.2004 Pagine Nazionali

   


Ipertensione connessa al rischio di atrofia ippocampale


Un'elevata pressione è associata ad atrofia ippocampale in uomini mai trattati con antiipertensivi. Il trattamento con antiipertensivi può modificare questa associazione. L'atrofia ippocampale è di solito attribuita al viluppo neurofibrillare ed alle placche neuritiche del morbo di Alzheimer, ma l'ippocampo è comunque vulnerabile all'ischemia globale, che può portare all'atrofia. Il rischio, elevato nei pazienti non trattati con elevata pressione diastolica o sistolica, risulta invece ridotto nei soggetti con pressione diastolica normale o elevata ma sotto trattamento. Nonostante il fatto che l'ipertrofia ippocampale sia di solito classificata come un processo puramente neurodegenerativo, anche l'ipertensione vi può dunque essere coinvolta. (Hypertension 2004;44:29-34)





 


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