Utility per Interner Explorer:
Anno II - n°11 - 08.04.2004 Pagine Nazionali
Dalla storia affascinante dei primi trapianti al terribile squallore del traffico di bambini per l’uso dei loro organi.
Maria Vincenza Chiesa - marienza@clicmedicina.it
Il primo trapianto è stato eseguito nel 1954 da Joseph Malowic: si trattava di trapianto di un rene tra gemelli ed il ricevente visse ancora per 8 anni e morì di infarto. Nel 1967 fu effettuato quello che resterà in assoluto il piu' famoso dei trapianti: a Città del Capo Cristian Barnard, giovane ed affascinante chirurgo, eseguì la prima sostituzione di cuore ad un essere umano. Il primo fegato e pancreas sono stati trapiantati rispettivamente nel ‘63 e nel ‘66, mentre nel ’69 fu effettuato il primo trapianto di polmoni. Ma solo alla fine degli anni 80 l'utilizzo della cyclosporina rese piu' facile la strada verso il successo dei trapianti. Mentre sempre piu' sicura è la riuscita dei trapianti, sempre piu' lunghe sono le liste di attesa, per la difficolta' di avere a disposizione un numero adeguato di organi adatti ad essere trapiantati. E' per questo motivo, che in un mondo dove ogni cosa si può acquistare e dove tanto evidenti sono i contrasti tra ricchezza e povertà, disperazione e apparente onnipotenza, fiorisce il piu' turpe dei commerci: lo sfruttamento degli esseri umani a scopo di ottenere organi per i trapianti. Non si tratta di leggende metropolitane, ma orribili realtà sommerse, che sempre piu' spesso affiorano in superficie. Ed ancora una volta sono i piu' deboli ad essere coinvolti. Ma non parliamo di traffici, che coinvolgono paesi lontani. Non vogliamo parlare dei bambini , che scompaiono nei paesi del sud America, per la maggior parte, vogliamo sperare, perché destinati all'adozione clandestina; o a quelli venduti o rapiti nei paesi africani per essere usati come piccoli schiavi nelle piantagioni o come piccoli soldati. Vogliamo parlare di fatti di cronaca, che coinvolgono il nostro paese. Nel 1999 un passeur sloveno riferisce in una deposizione alla procura distrettuale antimafia di Trieste, che alcuni clandestini gli anno riferito di essere destinati a prelievo di rene nella zona di Roma, per pagare il prezzo del loro viaggio, il pubblico ministero Federico Frezza non trova nessun riscontro alle pesanti accuse. Ma il prosieguo delle indagini conduce a 40 arresti per un mercato di persone rapite in Cina ed in India,probabilmente per alimentare il mercato degli organi. Alla conferenza sul traffico di esseri umani,organizzata dal ministero degli esteri a Roma nel 2000,il Ministro degli Interni della Repubblica Moldava,Vladimir Turcanu, denuncia la presenza nel suo paese di organizzazione di viaggi,con visto turistico,verso la Georgia e la Turchia di persone,che in cambio di denaro, vendono parte del loro corpo ed inoltre la scomparsa di minori, probabilmente venduti in Asia o in occidente. Il 22 novembre 2001, a conferma delle affermazioni di Turcanu, il giornale "La Repubblica" pubblica la storia di un quattordicenne moldavo, ceduto dai genitori con la promessa di una vita migliore, doveva in realtà finire in una clinica ceca per l'espianto."Avevano promesso di darmi un lavoro, invece mentre fingevo di dormire, in auto ho sentito che volevano uccidermi." Il ragazzo è riuscito a fuggire e ad arrivare a Padova. Nel 2002 vengono arrestati a Pescara 2 coniugi albanesi, genitori di 3 figli, regolarmente residenti in Italia, che portano bambini in età compresa tra 8 e14 anni nel nostro paese, con documenti falsi, fingendo che siano i loro figli. Questi viaggi sono stati ripetuti numerose volte. Nel settembre 2002 a Bruxelles, la Conferenza Europea sulla Prevenzione e la Lotta al traffico di esseri umani, emergono verità inquietanti: il traffico di esseri umani è nel mondo oggi il piu' grande business criminale, dopo quello di droga e armi. Viene ribadito nella conferenza di Bruxelles che è soprattutto dall'est europeo, che partono molti di questi traffici orrendi, a causa della povertà, della difficolta' di controllare i confini, della corruzione dei funzionari di polizia. E' presente a Bruxelles anche il procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna: egli conferma, non solo l'esistenza del traffico di esseri umani, ma lo ritiene molto ampio, gestito dalla criminalità transnazionale "un trafficante inglese ci ha detto che un minore gli costa 8000 sterline, ma gliene fa guadagnare 250 ogni ora". Il 16 maggio 2003 (da "la Stampa"), indagini condotte a Bari e a Napoli evidenziano la presenza di un mercato di bambini provenienti dall'est Europa, in realtà un doppio mercato: bambini sani venduti per l'adozione illegale e bambini disabili, venduti per usare i loro organi e, se sopravvissuti, avviati all'accattonaggio. A volte i bambini usati sono figli di prostitute, arrivate illegalmente in Italia e fatte partorire in condizioni di estremo degrado. Ed infine da "il Tempo" in data 24/1/2004: “Roma crocevia della tratta internazionale di minori. Italia luogo di transito nel viaggio degli orrori,diretto verso il nord Europa”. Le indagini del sostituto procuratore Adelchi D'Ippolito prendono il via da un dossier dell'agenzia Fides del Vaticano e sono tutt'ora in corso. Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata
, sebbene i contenuti sono
visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un
browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul
Vs. disco, oppure siete in Internet con un
browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un
browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito
http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con standard avanzati
Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |