Anno II - n°11 - 04.06.2004 Pagine Nazionali

  


Deprivazione del sonno non migliora tassi di fallimento nella sedazione infantile


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 
La deprivazione del sonno non ha effetto sul tasso di fallimento della sedazione dei bambini. Nonostante il fatto che a questa pratica venisse tributata ampia fiducia da parte di molti, la letteratura a suo supporto non porta a risultati chiari. Una recente revisione di 5460 casi ha portato alla conclusione che la deprivazione del sonno non porta invece ad alcun effetto significativo. Gli autori fanno rimarcare che i genitori risultano più soddisfatti e meno affaticati con l'eliminazione di questa pratica, mentre il tasso di fallimento della sedazione rimane invariato o addirittura va incontro a lievi cali; i pazienti inoltre impiegano in media 35 minuti in meno nella sedazione di quanto avrebbero fatto se sottoposti a deprivazione del sonno. Tale pratica dovrebbe quindi essere esaminata con occhio critico, in quanto, oltre a non essere di alcun beneficio, potrebbe di fatto allungare i tempi di ripresa del paziente. (Pediatrics 2004;113:1204-1208)





 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati