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Eiaculazione ritardata ed antidepressivi
Gentilissimo Dottore
vorrei porLe una domanda a proposito del suo articolo sul problema
dell'eiaculazione ritardata.
Trattasi di un pz di anni 39 con una diagnosi di lieve infiammazione della
prostata in terapia. Il pz viene da un episodio di sigmoidite acuta
febbrile
in fase di risoluzione con episodio di cistite febbrile acuta.
Trattasi di un pz che svolge il lavoro di tecnico radiologo e trovandosi
dall'altra parte con esami ematochimici sballati (quasi da sospettare un
linfoma) 2 ricoveri fa uso , consigliato dal medico , di antidepressivi
vedi SEREUPIN) 1 cp al dì.
Chiaramente sto parlando di me stesso.
Da un po' di tempo soffro in maniera imbarazzante di eiaculazione
ritardata,
cosa che non era mai capitata.
Durante il rapporto mi irrigidisco e vado molto in tensione , pensando
speriamo vada tutto bene. Lei cosa pensa Dottore?
ritiene che la terapia posa in qualche modo influire sul processo di
eiaculazione? che il problema si possa identificare in case non organiche?
La ringrazio anticipatamente della Sua risposta.
Con stima.
Nel suo caso l'eiaculazione ritardata , quasi sicuramente , sarà da attribuire all'assunzione del sereupin. quindi non si preoccupi in quanto, dal momento della sua sospensione, ritornerà normale. Arrivederci e grazie per l'attenzione Aldo Franco De Rose Copyright © 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione vietata
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