80 centri di urologia, grazie all’effecienza del provider
DaTre Il coordinatore scientifico
della manifestazione , che ha fornito 4 crediti formativi, è stato
il dott.
Massimo Cecchi, primario dell’unità di urologia di Massa Carrara.
La
tecnica laser è comunque una tecnica endoscopica che utilizza una fibra
laser per
tagliare il tessuto prostatico,
consentendo di operare anche prostate di grosse dimensioni”.
“Il grosso vantaggio dell’intervento con il laser ad holmio, continua
il prof Mushter, è che il sanguinamento è
inesistente e la tecnica richiede l’utilizzo di soluzione
fisiologica e non
liquido irrigante, come nella TURP che, se assorbito, può
diventare anche pericoloso”. “Il catetere viene rimosso in prima
giornata, conclude il prof Mushter
e questo consente una minore ospedalizzazione”.
“L’ipertrofia
prostatica benigna, ci spiega il prof Michelangelo Rizzo, direttore della
Clinica Urologia di Firenze, è la malattia più diffusa dell’uomo,
sempre in continua aumento che, ad oggi, sembra interessare
1.200.000 persone”. “La crescita dell’adenoma prostatico,
continua il prof Rizzo,
inizia dai 40 in poi e determina sintomi di tipo ostruttivo come
getto urinario sottile o irritativi e cioè frequenza elevata
delle minzioni sia di giorno che di notte. “Questi disturbi,
conclude
il prof Michelangelo Rizzo, in circa il 65-70% dei casi,
sono ben controllati dalla terapia medica con alfalitici. In tutti
gli altri casi bisogna ricorrere all’intervento chirurgico”.
|