|
12-14 o 16 cm? Qual è
la reale dimensione del pene per riuscire a soddisfare la partner? E’ un
interrogativo che da secoli,
in maniera latente o
manifesta, ha sempre
tormentato migliaia di uomini ed alimentato
“le pene del pene". Oggi però il problema, anche se
non risparmia l’età adulta, sembra interessare soprattutto i
giovani, al momento della pubertà e più precisamente quando iniziano a condividere
la doccia, dopo ogni attività sportiva: è stato osservato infatti
che spesso molti hanno
paura di esibirsi, hanno timori di confrontare il proprio sesso
con quello dei propri coetanei, per
cui la doccia viene rinviata a casa. Si parla quindi di dismorfofobia
peniena mentre la
preoccupazione di esibirsi in doccia è ormai conosciuta come “sindrome da
spogliatoio”. Certamente, nella maggior parte dei casi si tratta
solo di preoccupazioni apparenti ma il fenomeno, a nostro avviso, è
grande e non va sottovalutato. Negli ultimi tre mesi, sul portale medico www.medicioggi.it
, ci hanno raggiunto 21 mila persone nella rubrica "domande all’andrologo": il 27%
ha chiesto chiarimenti sulle dimensioni del pene. Ma il problema
non è solo di oggi. Da sempre, presso tutte le culture, le dimensioni del pene sono
state collegate con la virilità, il potere e la dominanza. Masters and
Jhonson hanno evidenziato come “la dimensione dell’organo maschile,
sia in stato di flaccidità che in erezione,
rifletta direttamente l’abilità sessuale dell’individuo”.
Woody Allen, in una battuta, definì il pene
come il primo organo
dell’uomo, secondo il cervello. Molte volte la consapevolezza di avere
un pene piccolo influenza negativamente la stima di se stessi e porta a
sentimenti di inadeguatezza nei rapporti sociali ed occupazionali,
rappresentando quindi un
problema serio che, prima di tutto, è fonte di disagi personali e di
coppia. L’accettazione del proprio corpo fisico è indispensabile anche
per la tranquillità psicologica. Tuttavia esistono delle
situazioni, reali o presunte, che determinano grosse difficoltà
nell’accettazione di se: oggi le problematiche psichiche,
legati alla sessualità dell’uomo, sono vissute in maniera più
accentuata rispetto al passato, talvolta anche esasperate in rapporto alla
vera natura del problema.Un soggetto di questo tipo, quali che siano le
reali dimensioni del pene, è convinto di non essere in grado di
soddisfare la partner o una donna in genere
ed inevitabilmente pensa ai paragoni che lei potrebbe fare con
precedenti esperienze.
Quali che siano quindi
le reali necessità, questi soggetti
hanno bisogno di un aiuto; in primis di un supporto psico-sessuologico
adeguato ma, quando questo non si rivela sufficiente, bisogna sapere
offrire anche un atto
chirurgico definitivo che lo "liberi" dal suo angosciante
problema, facendogli guadagnare qualche centimetro in lunghezza e in circonferenza. E oggi, i
soggetti italiani, giovani e non più giovani che, in un anno, chiedono
“l’allungamento e ingrossamento” del pene , si calcola
siano circa ventimila.
Nella maggior parte dei casi il pene si presenta di dimensioni e
morfologia normale ed esiste solo il convincimento che qualche centimetro
in più sia necessario per soddisfare la propria partner. Sono pochi
quelli che presentano realmente
un pene piccolo. Comunque, sia nell’uno
che nell’altro caso le possibilità di allungamento
sono minime e, a dispetto di quanto viene propagandato da qualcuno,
non superano i 2-3 cm.
Il famoso rapporto
Kinsey del 1948, sostenendo che le
giuste dimensioni dell’organo sessuale maschile erano 16 cm, seminò
letteralmente il panico tra milioni di persone. Oggi le notizie sembrano
più rassicuranti. Secondo un studio
commissionato da un gruppo di produttori di profilattici
ed eseguito da una equipe medica
su 300 soggetti, dopo opportune stimolazioni visive, il 75% dei
maschi è risultato con una
lunghezza del pene in erezione compresa tra 12,9 e 15,7 cm con
una circonferenza di 12,4 cm.
Uno
recente studio Italiano, effettuato dal prof Ponchietti
Roberto della Clinica Urologia di Firenze e pubblicato sulla
rivista European Urology di
febbraio 2001, sembra essere
ancora più rassicurante:
alla visita di leva sono stati visitati
3.300 soggetti, dai 17 ai 19 anni. La lunghezza del pene , allo stato di
flaccidità, è risultato in media 9 cm ed una circonferenza di 10 cm.
La lunghezza media del pene stirato, misurando dal pube all’apice
del pene, è stata di 12.5
cm, con un minimo di 7.5 ed un massimo di 17.5cm.
|
|