Maria Cristina Magli eletta nuovo chairman-elect di Eshre

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Congratulazioni e auguri al nuovo chairman-elect di Eshre European Society of Human Reproduction and Embryology, Maria Cristina Magli, biologa responsabile dei Laboratori S.I.S.Me.R. che con la nomina attuale assumerà fra due anni il ruolo di Presidente della più grande società scientifica nei campi della riproduzione umana e dell’embriologia. “Questa nomina – commenta Filomena Gallo, Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica – arriva in un momento anche particolare per la situazione attuale sulla PMA in Italia, dove solo tramite la Corte Costituzionale siamo riusciti a eliminare divieti scientificamente e giuridicamente non motivati che ledevano i diritti di tante coppie che per avere un bambino hanno bisogno delle tecniche riproduzione assistita. Oggi poi il paradosso è che una tecnica lecita come la PGD non è inclusa nei nuovi LEA pertanto le coppie che hanno bisogno di accedere a indagini cliniche diagnostiche sull’embrione/blastocisti per evitare eventuali aborti, dovranno pagare per intero l’esame senza possibilità di eseguirlo a carico del SSN. Questa è una palese discriminazione in base alla gravità delle patologie. Intanto – continua Gallo – si procede nuovamente con i tribunali per affermare i diritti delle coppie che nel nostro paese per avere un bambino se hanno bisogno dell’aiuto della medicina devono superare ostacoli assurdi. Inoltre va sottolineato che ancora non ci sono notizie sulla relazione al parlamento che il Ministro della Salute per obbligo di legge avrebbe dovuto depositare entro il 30 giugno (ART.15 L.40/04). Ci chiediamo se sia stata depositata e quando sarà resa nota e se verranno divulgati anche i dati sulla PGD e sul numero di embrioni non idonei per una gravidanza che attualmente restano crioconservati senza alcuna destinazione. Questi – conclude Galli – sono gli embrioni che potrebbero essere utili per la ricerca scientifica; ci chiediamo se i dati non siano stati resi noti proprio per evitare di affrontare il problema.”