Lotta ai tumori nel Lazio

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Disponibilità di Centri d’eccellenza, possibilità di scelta tra le diverse strutture presenti nella Regione, standard elevati della chirurgia. Ma anche la competenza dei medici e degli infermieri, qualità degli spazi, chiarezza delle informazioni sia nella fase della diagnosi che durante la terapia. Sono alcune delle motivazioni con le quali i pazienti oncologici e onco-ematologici promuovono l’assistenza sanitaria della Regione Lazio, secondo l’indagine Le Patologie Oncologiche: Il Punto di Vista dei Pazienti e dei Cittadini del Lazio. La ricerca, che ha coinvolto in modo parallelo un campione di pazienti e cittadini, è stata realizzata dall’Istituto Ipsos insieme a Salute Donna Onlus e alle Associazioni del Gruppo “La Salute: Un Bene da Difendere, Un Diritto da Promuovere”, impegnate a promuovere il miglioramento dell’assistenza e della cura dei pazienti oncologici e attive nel Lazio: AIPaSiM – Associazione Italiana dei Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, APAIM – Associazione Pazienti Italia Melanoma, L’Arcobaleno della Speranza, L’albero delle molte vite, NET Italy e Salute Donna.

Il Lazio, dove sono oltre 265mila le persone che convivono con un tumore (quasi il 9% del dato nazionale) con 33.850 nuovi casi registrati è il primo capitolo di una serie di indagini che il Gruppo promuoverà in diverse Regioni italiane per misurare la percezione dei malati con tumore e dei cittadini rispetto all’offerta erogata dai Servizi sanitari regionali. È stata inoltre annunciata la costituzione del nuovo Intergruppo consiliare regionale del Lazio, presieduto da Davide Barillari, che lo ha fortemente voluto. Dopo la prima positiva esperienza del 2017, l’Intergruppo consiliare si prepara, forte della partecipazione di tutti gli schieramenti politici, a lavorare insieme alle Associazioni dei pazienti sui grandi temi dell’assistenza ai malati di cancro: “Siamo molto soddisfatti dei risultati emersi dall’indagine condotta da Ipsos con la collaborazione delle Associazioni pazienti, anche se si tratta di dati parziali nell’ambito del progetto che portiamo avanti con altre 24 Associazioni dal 2014 per contribuire a migliorare l’assistenza e la cura dei pazienti oncologici, e sulla base dei 15 punti dell’Accordo di Legislatura 2018-2023, recepito all’unanimità dal Parlamento di recente”, dichiara Annamaria Mancuso, Presidente Salute Donna Onlus. “Un ulteriore motivo di soddisfazione è la ricostituzione proprio in questi giorni dell’Intergruppo consiliare laziale, per il quale devo ringraziare il Presidente Davide Barillari, che si è speso per accelerare i tempi e ha già cominciato a lavorare a favore dei pazienti della Regione.”