Anno II - n°8 - 02.10.2003 Pagine Liguri 

 


Ricercatori dell'Istituto Gaslini di Genova hanno identificato la "spina" con cui le cellule killer del sistema immunitario (NK) catturano le cellule tumorali

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Lo ha scoperto un gruppo di scienziati coordinati da Lorenzo Moretta, che ha pubblicato le ricerche sulla rivista Journal of Experimental Medicine. Lo studio, dice Moretta, ha permesso di identificare due molecole bersaglio presenti in vari tumori. "E' la prima volta - osserva Moretta - che si scoprono i recettori e cosa questi riescono a vedere sulle cellule tumorali" "Le cellule natural killer, infatti - spiega Cristina Bottino, ricercatore del Gaslini e prima firmataria dello studio - sono dotate sulla loro membrana cellulare di una serie di recettori che funzionano come veri e propri spinotti che possono funzionare (in questo caso accendono la cellula killer) solo se inseriti nelle prese di corrente adatte. Queste ultime si trovano solo sulla superficie delle cellule tumorali e non di quelle sane. Ecco perché le cellule killer sono in grado di uccidere solo le cellule tumorali e non quelle sane". I recettori delle si chiamano DNAM-1 mentre le prese di corrente delle cellule tumorali appartengono alla famiglia delle nectine. "Lo studio - spiegano gli studiosi - aggiunge un nuovo tassello nella comprensione dei meccanismi molecolari coinvolti nella difesa contro i tumori. Conoscere meglio il nemico e le sue parti sensibili sarà di grande aiuto per colpirlo e distruggerlo".







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