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Anno II - n°7 - 31.07.2003 Pagine Liguri 

San Martino, lavori in corso. 

Visita ai cantieri dell’ospedale, tutti i numeri e lo stato dei lavori.



Sono 101,80 i milioni di euro investiti dal 1998 al 2003 per rimettere a nuovo l’Azienda Ospedaliera S. Martino, 260.000 mq di superficie, 1750 posti letto ai quali ne verranno aggiunti 296. Il 79% dei finanziamenti proviene dall’Accordo Stato Regioni, il 16% da leggi speciali, il 4 % da finanziamenti a progetti ai quali ha contribuito tra gli altri Banca Carige, e solo l’1% proviene direttamente dall’azienda. 

Con 78 cantieri, entro due anni circa saranno realizzati altrettanti progetti che porteranno il restyling di quasi tutti i padiglioni ospedalieri, l'abbattimento delle barriere architettoniche, il rinnovo degli impianti elettrici, di riscaldamento e condizionamento.
A bordo dei silenziosi bus elettrici interni, siamo andati a verificare personalmente lo stato dei lavori.
Nel cantiere del nuovo pronto soccorso, che presto sarà liberato dalle impalcature, sono già presenti, ancora “impacchettate”, le moderne apparecchiature per la radiologia. Attualmente il DEA dell’ospedale è al secondo posto in Liguria, con l’ultimazione del secondo lotto la struttura sarà all’avanguardia per le urgenze ed offrirà grossa affidabilità.


Al tradizionale padiglione 11 verrà aggiunta una moderna passerella, una struttura sollevata da terra.
“Si tratta di un corpo tecnologico che andrà a modernizzare il padiglione storico, risalente ai primi del ‘900”, spiega l’Architetto Giorgia Zunino, “La zona dei padiglioni, areati da naturali intercapedini, riprende il modello degli ospedali della Germania, molto differenti dal monoblocco”.
Completato nel 1970, il monoblocco è di ben 12 piani, e con una superficie di 52 mila mq., all’interno 24 ascensori che ora sono stati dotato di microtelecamere per evitare danni.

 

Proseguendo per i viali, 

ai lati dei quali si possono osservare le statue dei benefattori o medici più importanti, si arriva al Castello Simon Boccanegra. 

La ristrutturazione prevede due lotti: il primo degli esterni e giardini, il secondo degli interni. 

Le antiche sale ospiteranno il centro convegni e l’area per la formazione del personale, nonché l’archivio degli antichi libri incunaboli qui conservati.
“La volontà di restaurare il castello viene dal comune desiderio di tutti i primari”, spiega entusiasta il prof. Giovanni Regesta, Direttore Dip.to Testa Collo ed unico sanitario autorizzato a seguire i lavori da vicino. 

 

Alla moderna struttura ambulatoria esterna del Pammattone, l’Azienda ha affiancato all’interno, in contiguità con il Padiglione Patologie Complesse, un servizio di cure in day hospital di Allergologia e Pneumologia. La ristrutturazione di questo padiglione è una delle più complesse perché, essendo molto vecchio, è stato necessario l’abbattimento di alcune pareti e il totale rifacimento dell’impiantistica.
“Si tratta di un grande investimento”, commenta il direttore Generale, Gaetano Cosenza, “Che speriamo possa restituire ai cittadini genovesi un ospedale migliore dal punto di vista delle strutture e del confort”, e conclude, “Un investimento al quale si aggiunge una forte spianta di rinnovo tecnologico, campo in cui stiamo investendo quasi 40 milioni di euro.”