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Anno II - n°7 - 31.07.2003 Pagine Liguri 

Dall’ospedale San Martino di Genova: nuovi sviluppi nella terapia dell’AIDS 

Una nuova combinazione di farmaci previene gli effetti collaterali della terapia 



Il Dipartimento di Patologie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, diretto dal professor Dante Bassetti, ha coordinato una ricerca clinica internazionale, finalizzata a combattere gli effetti della terapia contro le infezioni da HIV.
I risultati della ricerca, cui hanno partecipato, oltre ai paesi dell’Unione Europea, anche Stati Uniti, Brasile e Australia, sono stati presentati dalla stesso professor Bassotti, nel corso del “V Convegno Internazionale sulle Reazioni Avverse e la Lipodistrofia”, svoltosi a Parigi, nei giorni scorsi.
La sperimentazione, condotta su un campione di 849 pazienti, ha dimostrato che la somministrazione congiunta di LOPINAVIR e RITONAVIR, due farmaci da tempo utilizzati per la cura dei pazienti affetti da AIDS, riduce gli effetti collaterali della terapia nell’85% dei casi. “Gli inibitori della proteasi” dichiara Dante Bassetti, “ovvero i farmaci che nel 1996 hanno rivoluzionato la storia dell’AIDS, rendendola una malattia curabile, si sono rivelati, nel tempo, piuttosto gravi; mi riferisco, principalmente, alla Lipodistrofia, una disfunzione che, tra l’altro, modifica i lineamenti del volto, in modo caratteristico, rendendo quindi riconoscibili i pazienti affetti da AIDS. Oggi, grazie ad una raffinata metodica di monitoraggio dei livelli di antiretrovirali nel sangue (c.d. TDM), riusciamo a somministrare un dosaggio ottimale dei due farmaci, con una sensibile riduzione delle reazioni avverse. In particolare, nella nuova terapia, già utilizzata in tutto il mondo, il Ritonavir (che è il farmaco che ha salvato la vita al cestista Magic Johnson) non viene usato come anti infettivo, bensì per ritardare l’eliminazione del Lopinavir, che può quindi essere utilizzato in modo più efficace e con molti meno danni per l’organismo”.