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Anno II - n°7 - 31.07.2003 Pagine Liguri 

Ospedale San Martino di Genova: migliorano accoglienza, viabilità, ristorazione e igiene


Un anno fa l’Ospedale San Martino di Genova si è fatto promotore di una sperimentazione indetta dal Presidente della Regione Liguria, per migliorare il comfort alberghiero nelle strutture sanitarie pubbliche liguri.
La prima fase ha visto l’istituzione della Direzione dei Servizi Alberghieri, una nuova articolazione organizzativa, in staff al Direttore Generale, affidata alla competenza professionale di un vero e proprio direttore d’albergo, incaricato di studiare e coordinare un programma di interventi, per migliorare concretamente la qualità complessiva della vita dei pazienti in ospedale.
“Gli interventi realizzati dalla Direzione dei Servizi Alberghieri hanno prodotto benefici concreti sulla qualità dell’accoglienza”, dichiara il Direttore Sanitario, Paolo Elia Capra “risultati che trovano conferma nelle recenti indagini condotte dall’Ospedale sulla soddisfazione dei cittadini, i quali hanno giudicato positivamente il comfort alberghiero, particolarmente per quanto riguarda la qualità del vitto e l’igiene dei locali”.
“La nostra attenzione si è, fino ad oggi, focalizzata su quattro aspetti principali: l’accoglienza, intesa come potenziamento dei servizi di front-office e come ampliamento degli spazi ricreativi riservati ai pazienti ricoverati e ai loro parenti; il miglioramento della viabilità e della segnaletica esterna ed interna all’ospedale; la ristorazione; l’igiene complessiva”. “Per quanto riguarda i pasti, abbiamo completamente rivoluzionato i menù, inserendo ricette più vicine ai gusti e alle abitudini alimentari locali quali, per esempio, il pesto alla genovese. Inoltre, abbiamo introdotto la prenotazione personalizzata, ovvero la possibilità per i cittadini ricoverati di scegliere in anticipo il menu preferito: naturalmente nel rispetto delle particolari esigenze dietetiche di ciascuno”. “Inoltre” prosegue il Direttore Sanitario, “abbiamo predisposto un complessivo progetto di riorganizzazione assistenziale, con l’obiettivo di rispettare il più possibile le normali abitudini dei cittadini In particolare, abbiamo posticipato gli orari di misurazione della temperatura, dell’effettuazione dei prelievi di sangue e, conseguentemente, della distribuzione dei pasti ai pazienti ricoverati, prevedendo la colazione tra le 7.30 e le 8.00, il pranzo alle 12.30 e la cena alle 19.00”.
Queste innovazioni, attuate sperimentalmente dall’inizio di luglio nei reparti di medicina generale e specialistica, verranno estese a tutto l’Ospedale nel corso delle prossime settimane.
Per quanto riguarda le pulizie, la Direzione Alberghiera ha predisposto nuovi ed articolati protocolli tecnici; nel contempo, si è occupata del ripristino delle ampie aree verdi ospedaliere e del potenziamento del servizio di trasporto pubblico interno, completamente gratuito per tutti i cittadini.
“La nostra attenzione al comfort alberghiero” conclude il Direttore Generale, Gaetano Cosenza, “si inserisce all’interno di un complessivo progetto di rinnovamento, una vera rivoluzione che, entro il 2005, porterà questo Ospedale a livelli strutturali e tecnologici di alto profilo; 70 milioni di euro sono stati investiti nel restyling degli edifici, per la sostituzione degli impianti e per l’abbattimento delle barriere architettoniche; 20 milioni di euro sono invece destinati al rinnovamento tecnologico”.