Ufficio Stampa S. Martino
Genova, 4 luglio 2003
All’Assessore Regionale alla Salute
E p.c. Agli Organi di Stampa
Oggetto: riflessioni dei Direttori di Dipartimento dell’Azienda su recente campagna di stampa coinvolgente il San Martino.
I Direttori di Dipartimento dell’Azienda Ospedaliera Ospedale San Martino e Cliniche Universitarie Convenzionate, riunitisi in data 3 luglio, esprimono la propria profonda amarezza per le “aggressive” polemiche di stampa che, con impressionante crescendo nel corso delle ultime settimane, hanno avuto come “bersaglio” l’Azienda Ospedaliera San Martino.
Il San Martino rappresenta la più importante risorsa della sanità nella nostra Regione e comprende al suo interno numerose attività di riconosciuta eccellenza nel panorama della Sanità Nazionale.
Nel San Martino lavorano 4800 persone il cui impegno per migliorare la qualità e la quantità delle prestazioni offerte ai Cittadini, nonostante la negativa congiuntura economica attuale, ha prodotto risultati importanti che Le sono ben noti e che sono sotto gli occhi di tutti; il San Martino di oggi è indubbiamente migliore del San Martino di tre anni fa.
Vorremmo ricordare, tra l’altro, l’ottimizzazione organizzativo – gestionale che ha consentito di aumentare e diversificare l’offerta assistenziale nonostante la contemporanea contrazione di un numero consistente di posti letto; la significativa riduzione delle liste d’attesa per le prestazioni ambulatoriali; l’attivazione operativa di un importante intervento di riqualificazione delle strutture e di rinnovamento ed implementazione delle tecnologie.
Un Ospedale Policlinico non può essere additato al pubblico ludibrio quale fosse “un luogo di malaffare”, ove i Cittadini sono curati da “tecnici squalificati professionalmente.”
Eventuali errori o colpevolezze di singoli (tuttora da provare), in quanto responsabilità personali, non possono tradursi in generalizzati attacchi, diffamatori e calunniosi, nei confronti di tutti coloro che lavorano in questo Ospedale.
La salute è un bene prezioso, e rappresenta un valore, un diritto civile dei Cittadini garantito dalla Costituzione Repubblicana.
La sua tutela è tuttavia basata su un solido rapporto di fiducia tra la comunità e chi questa salute è chiamato a salvaguardare.
Non si può infangare, neppure per perseguire fini di polemica politica, la dignità di chi lavora in Ospedale e in tal modo minare tale rapporto di fiducia.
L’orgoglio di appartenenza a questo grande Ospedale e il senso di responsabilità nei confronti dei Cittadini ci porta a chiederLe, Signor Assessore, un Suo autorevole, pubblico intervento a tutela degli interessi della collettività, del prestigio dell’Ospedale e della dignità professionale di chi vi lavora.
Nella certezza che la Sua sensibilità la porterà ad accogliere questa richiesta, La ringraziamo con espressione di stima.
I Direttori di Dipartimento
Prof. V. Bachi
Direttore
Dip.to Chirurgia
Prof. A. Bacigalupo
Direttore Dip.to Emato-Oncologico
Dott. G. Baldi
Direttore Dip.to DEA
Prof. M. Canepa
Direttore Dip.to diagnostico laboratorio,
Anatomia Patologica e Medico-Legale
Prof. G. Cannella
Direttore Dip.to Nefro-Uro-Ginecologico
Prof. G. Catrambone
Direttore Dip.to Cardiovascolare e Toracico
Prof. G. Cittadini
Direttore Dip.to Diagnostica per Immagini
Prof. G. Deferrari
Direttore Dip.to Medicina Interna-Spec.tà Mediche
Dott. G. Grillo
Direttore Dip.to Medicina Interna
Prof. G. Regesta
Direttore Dip.to Testa Collo
Prof. U. Valente
Direttore Dip.to Trapianti d’Organo
Prof. J. Zattoni
Direttore Dip.to Anestesia e Rianimazione