A Santa Margherita Ligure (GE) si riuniscono gli “specialisti del dolore”,
neurologi, anestesisti, ortopedici, per fare il punto su diagnosi e trattamento,
senza dimenticare gli aspetti psicologici.
Per capire e trattare la sofferenza.
Santa Margherita Ligure (GE), 18 ottobre 2005 - Si terrà venerdì 20, a partire
dalle ore 14,30 e sabato 21, a partire dalle ore 8,30 all’Hotel Miramare di
Santa Margherita Ligure, il convegno dal titolo "Le sindromi dolorose
muscolo-scheletriche". Scopo di questa due giorni organizzata da Pfizer Italia è
quello di focalizzare l’attenzione, in particolare, sul dolore neuropatico che,
nonostante siano molti i soggetti colpiti, resta a tutt’oggi misconosciuta.
Il paziente, benché soffra 24 ore su 24, appare perfettamente sano, e i suoi
tessuti nervosi possono essere anatomicamente interi pur producendo "scariche
continue". Il dolore neuropatico compare dopo una lesione del Sistema Nervoso
Centrale (cervello e midollo spinale) o Periferico (radici nervose, plessi e
nervi) che può generare una riduzione o una perdita della sensibilità oppure
sensazioni permanenti che vanno dal formicolio, alla "corrente elettrica", fino
a fitte e bruciori.
In Italia si stima che circa il 6% della popolazione in qualche momento della
vita soffra di dolore neuropatico, episodico o costante. Si parla di circa 4
milioni di persone, di cui 2/3 milioni ne sono colpiti in maniera cronica. In
Piemonte si stima che a soffrire di dolore neuropatico siano circa 5/6 mila
persone.
Le cause più frequenti del dolore neuropatico possono essere malattie come il
diabete, il cosiddetto "fuoco di Sant'Antonio" (herpes zoster), l'ictus
cerebrale, ma anche malattie molto più comuni come la lombosciatalgia o la
nevralgia del trigemino. Non solo. I nervi possono essere lesi anche a seguito
di interventi chirurgici, quando le cicatrici "strozzano" il nervo che non
riceve più un flusso di sangue adeguato; oppure a seguito di traumi. Gli
incidenti stradali, che causano lesioni alle gambe e alle braccia possono dar
luogo, insieme alle fratture, a lesioni nervose. Nel caso di traumi subiti in
giovane età, spesso il dolore si mantiene per tutta la vita.
Esistono delle linee guida per la diagnosi del dolore neuropatico e anche dei
rimedi terapeutici. Per quanto riguarda il nervo periferico si possono
riconoscere alterazioni attraverso esami come l'elettromiografia o la visita
clinica; per ciò che riguarda invece il dolore centrale, nel 98% dei casi, si
verifica una perdita della sensibilità che può essere verificata con appositi
strumenti. Per ciò che riguarda i trattamenti, i farmaci antiepilettici di nuova
generazione sono i farmaci più adatti.
Oggi nella farmacopea italiana è disponibile il pregabalin, un farmaco connotato
da elevata efficacia e rapidità dell'effetto antidolorifico, che si instaura a
partire dal primo giorno di somministrazione. Pregabalin è stato studiato su
2750 pazienti in Europa e in Italia.
Una parte del convegno di sabato sarà moderato dal dottor Carlo Gargiulo,
consulente medico della trasmissione Rai Elisir.