Genova Anno III - n°22 - 07.03.2006 Pagine Liguri


Lunedì 6 marzo: aggiornamenti dal San Martino


La sera di domenica 5 marzo, intorno alle ore 23.20, il servizio Ispettorato aziendale ha ricevuto una segnalazione del Pronto Soccorso relativa a un odore acre che si era diffuso nell’aria. Venivano, quindi, convocati il dirigente medico reperibile di Direzione sanitaria e l’addetto reperibile del Servizio prevenzione e protezione, che si recavano presso il Pronto soccorso, unitamente al direttore della struttura e al direttore del Dea.
Il personale in servizio presso il Pronto Soccorso, piano terreno, e alcuni pazienti e parenti degli stessi lamentavano bruciore agli occhi e alla gola.
Nessuno degli operatori in servizio presso il Pronto Soccorso necessitava di accertamenti sanitari, mentre si provvedeva a sottoporre cinque persone esterne ad accertamenti, il cui esito non risultava clinicamente significativo.
I Vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia scientifica e Carabinieri, immediatamente allertati e accorsi al Pronto soccorso, effettuavano gli accertamenti necessari, mentre la ditta esterna incaricata della manutenzione degli impianti ispezionava le apparecchiature di condizionamento. Durante gli accertamenti, il direttore del Pronto Soccorso provvedeva cautelativamente a spostare le attività sanitarie e i pazienti in locali adiacenti, per garantirne comunque la sicurezza, senza interrompere l’assistenza.
Dagli accurati rilievi dei Vigili del fuoco non emergeva alcuna contaminazione dell’aria. Perciò, un’ora circa dopo la segnalazione, l’attività di pronto soccorso veniva ripresa nella sede usuale.
Quasi in contemporanea con questi fatti, in altra zona assai distante dal Pronto Soccorso, precisamente all’interno del Padiglione 2, i dipendenti in servizio segnalavano anch’essi “un odore acre e irritante” nella zona centrale del corridoio del primo piano e nel piano sottostante.
Anche in questo caso i sopralluoghi venivano effettuati dal dirigente medico di Direzione sanitaria, dal reperibile del Servizio prevenzione e protezione e dal reperibile della Unità operativa Attività tecniche, insieme ai Vigili del fuoco che, anche in questo caso, effettuavano scrupolosi controlli.
Di tutto il personale in servizio che aveva segnalato irritazioni alla gola e agli occhi, due dipendenti si sono recati alla Medicina preventiva e del lavoro, che ha rilevato in un caso “un fenomeno irritativo agli occhi”, e nell’altro “un risentimento delle vie aeree in persona allergica”.
Anche al Padiglione 2 non è stata rilevata alcuna anomalia all’impianto di condizionamento.
Comunque, vista la concomitanza dei due episodi, la Direzione generale dell’Ospedale San Martino ha ritenuto opportuno segnalare ufficialmente l’accaduto alle autorità competenti.
 

 
 






 


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