Sabato 11 marzo l’Ospedale Galliera ha inaugurato, con la benedizione di S.E. il
Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova e Presidente dell’Ente, il
primo sistema PET/TC (Tomografia ad Emissione di Positroni/Tomografia
Computerizzata) della Liguria. Si tratta dell’ultima acquisizione del Polo
Tecnologico dell’ospedale genovese, che consente di effettuare uno degli esami
diagnostici più importanti per localizzare in fase precocissima l’estensione del
tumore e la sua eventuale posizione, ottimizzandone la pratica terapeutica sul
paziente. In particolare il sistema riunisce le due tecnologie PET e TAC
permettendo la registrazione contemporanea dell’immagine funzionale (PET) e
dell’immagine anatomica (TAC), garantendo esami multiparametrici di elevata
risoluzione spaziale (3-4 mm contro gli 8 delle macchine tradizionali) e
precisione di localizzazione.
Il sofisticato congegno integra e completa il parco tecnologico del Galliera,
che - già dotato di due acceleratori lineari (uno con simulatore), due TAC, una
Risonanza magnetica, una Risonanza magnetica articolare, due Camere per la
Terapia Radiometabolica, due Gamma Camera, due sale angiografiche (una per gli
interventi di radiologia vascolare interventistica e una per gli interventi di
emodinamica e cardiologia interventistica) - è in grado di fornire immediate e
concrete risposte non solo alle esigenze della città ma a quelle dell’intera
regione.
“Il Galliera – commenta Adriano Lagostena, Direttore Generale dell’Ente- con
questa innovativa installazione si conferma come uno il principali poli di
eccellenza del settore diagnostico-terapeutico. Si tratta di una tecnologia
ritenuta ormai indispensabile per un corretto inquadramento diagnostico e
prognostico di numerose patologie, con particolare riguardo a quelle
neoplastiche. Il Galliera – continua Lagostena- ha avviato questo progetto nel
giugno del 2003 con un servizio di diagnostica PET su unità mobile presente a
giorni alterni, che non risultava sufficiente a coprire il fabbisogno del bacino
di utenza. Con l’acquisizione in via definitiva della PET/TC, i pazienti non
solo non dovranno recarsi in altre regioni per effettuare l’esame, ma potranno
seguire un percorso ad alta complessità tecnologica utilizzato negli ospedali
più moderni del mondo. Con il beneficio di una riduzione dei tempi d’attesa: la
macchina consentirà di effettuare fino a 12 esami giornalieri per circa 200
giorni all’anno, per un totale di circa 2.400 rilievi”.
Negli ultimi anni l’esame PET ha avuto a livello nazionale ed internazionale un
grosso sviluppo poiché l’originale caratterizzazione di ricerca scientifica si è
trasformata in applicazione clinica.
“Con la PET/TC – spiega Gian Andrea Rollandi, Direttore del Dipartimento
dell’Area Radiologica del Galliera - è possibile effettuare una diagnosi precoce
dei tumori, modificare l’approccio terapeutico, verificare lo stadio della
malattia e l’efficacia della terapia. Ma il suo utilizzo si estende anche in
ambito cardiologico, come metodica di riferimento nei pazienti colpiti da
infarto candidati ad interventi di rivascolarizzazione, nei pazienti con
sospetta cardiopatia ischemica e nei casi di disfunzione ventricolare sinistra,
e in ambito neurologico. In questo caso le applicazioni possono riguardare
patologie come l’epilessia, la malattia di Alzheimer, le malattie
cerebrovascolari e i disordini del movimento. Grazie all’importante esperienza
sviluppata con la precedente installazione- dichiara anche Rollandi- siamo
cresciuti sia organizzativamente sia culturalmente; un prezioso progresso che
oggi ci permette di utilizzare i risultati della PET/TC anche in un sistema
diagnostico terapeutico ad integrazione avanzata”.
La presenza nell’Ente di altre apparecchiature di diagnostica per immagini ad
elevato contenuto tecnologico consentirà di sfruttare al massimo le potenzialità
dell’apparecchio.
“La PET/TC- aggiunge Lagostena- fa parte di un ampio progetto rivolto a
garantire un adeguato sviluppo tecnologico. E’ la tessera di un mosaico
complesso e avanzato che sarà sviluppato e potenziato nei prossimi anni. Sempre
più spazi e risorse saranno investiti in questo settore”.