Genova Anno III - n°22 - 13.03.2006 Pagine Liguri


Alta tecnologia al Galliera: inaugurata la prima PET/TAC della Liguria


Sabato 11 marzo l’Ospedale Galliera ha inaugurato, con la benedizione di S.E. il Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova e Presidente dell’Ente, il primo sistema PET/TC (Tomografia ad Emissione di Positroni/Tomografia Computerizzata) della Liguria. Si tratta dell’ultima acquisizione del Polo Tecnologico dell’ospedale genovese, che consente di effettuare uno degli esami diagnostici più importanti per localizzare in fase precocissima l’estensione del tumore e la sua eventuale posizione, ottimizzandone la pratica terapeutica sul paziente. In particolare il sistema riunisce le due tecnologie PET e TAC permettendo la registrazione contemporanea dell’immagine funzionale (PET) e dell’immagine anatomica (TAC), garantendo esami multiparametrici di elevata risoluzione spaziale (3-4 mm contro gli 8 delle macchine tradizionali) e precisione di localizzazione.

Il sofisticato congegno integra e completa il parco tecnologico del Galliera, che - già dotato di due acceleratori lineari (uno con simulatore), due TAC, una Risonanza magnetica, una Risonanza magnetica articolare, due Camere per la Terapia Radiometabolica, due Gamma Camera, due sale angiografiche (una per gli interventi di radiologia vascolare interventistica e una per gli interventi di emodinamica e cardiologia interventistica) - è in grado di fornire immediate e concrete risposte non solo alle esigenze della città ma a quelle dell’intera regione.
“Il Galliera – commenta Adriano Lagostena, Direttore Generale dell’Ente- con questa innovativa installazione si conferma come uno il principali poli di eccellenza del settore diagnostico-terapeutico. Si tratta di una tecnologia ritenuta ormai indispensabile per un corretto inquadramento diagnostico e prognostico di numerose patologie, con particolare riguardo a quelle neoplastiche. Il Galliera – continua Lagostena- ha avviato questo progetto nel giugno del 2003 con un servizio di diagnostica PET su unità mobile presente a giorni alterni, che non risultava sufficiente a coprire il fabbisogno del bacino di utenza. Con l’acquisizione in via definitiva della PET/TC, i pazienti non solo non dovranno recarsi in altre regioni per effettuare l’esame, ma potranno seguire un percorso ad alta complessità tecnologica utilizzato negli ospedali più moderni del mondo. Con il beneficio di una riduzione dei tempi d’attesa: la macchina consentirà di effettuare fino a 12 esami giornalieri per circa 200 giorni all’anno, per un totale di circa 2.400 rilievi”.
Negli ultimi anni l’esame PET ha avuto a livello nazionale ed internazionale un grosso sviluppo poiché l’originale caratterizzazione di ricerca scientifica si è trasformata in applicazione clinica.
“Con la PET/TC – spiega Gian Andrea Rollandi, Direttore del Dipartimento dell’Area Radiologica del Galliera - è possibile effettuare una diagnosi precoce dei tumori, modificare l’approccio terapeutico, verificare lo stadio della malattia e l’efficacia della terapia. Ma il suo utilizzo si estende anche in ambito cardiologico, come metodica di riferimento nei pazienti colpiti da infarto candidati ad interventi di rivascolarizzazione, nei pazienti con sospetta cardiopatia ischemica e nei casi di disfunzione ventricolare sinistra, e in ambito neurologico. In questo caso le applicazioni possono riguardare patologie come l’epilessia, la malattia di Alzheimer, le malattie cerebrovascolari e i disordini del movimento. Grazie all’importante esperienza sviluppata con la precedente installazione- dichiara anche Rollandi- siamo cresciuti sia organizzativamente sia culturalmente; un prezioso progresso che oggi ci permette di utilizzare i risultati della PET/TC anche in un sistema diagnostico terapeutico ad integrazione avanzata”.
La presenza nell’Ente di altre apparecchiature di diagnostica per immagini ad elevato contenuto tecnologico consentirà di sfruttare al massimo le potenzialità dell’apparecchio.

“La PET/TC- aggiunge Lagostena- fa parte di un ampio progetto rivolto a garantire un adeguato sviluppo tecnologico. E’ la tessera di un mosaico complesso e avanzato che sarà sviluppato e potenziato nei prossimi anni. Sempre più spazi e risorse saranno investiti in questo settore”.

 






 


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