Anno III - n°18 - 24.06.2005 Pagine Liguri

   


Consegnate oggi al Gaslini le nuove apparecchiature per il reparto di cardiochirurgia


Questa mattina, alla presenza delle autorità cittadine, S. E. il Cardinale Tarcisio Bertone ha benedetto le nuove avanzatissime apparecchiature medicali per il reparto di cardiochirurgia dell'Istituto G. Gaslini, dono del Comitato "Un cuore per il Gaslini".
L'Istituto G. Gaslini ha per propria mission, voluta dal Fondatore e portata avanti dai suoi successori, offrire il meglio delle cure possibili a tutti i bambini che bussano alla sua porta, per questo è costantemente impegnato nel reperire i fondi necessari ad un continuo aggiornamento tecnico delle sue strutture.
Un appello subito raccolto da S.E. il Cardinale Bertone, che ha ideato promosso e coordinato "Il concerto del cuore", raccogliendo l'entusiasmo, l’impegno e la collaborazione di alcune delle più importanti aziende del territorio genovese e delle istituzioni locali.
Il progetto avrebbe dovuto concludersi il 2 aprile con un grande concerto benefico a bordo della nave Costa Fortuna, con la partecipazione della Banda dell’Arma dei Carabinieri, del Maestro Salvatore Accardo e di Claudio Baglioni. Purtroppo la manifestazione è stata annullata a causa della morte del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II.
L'obiettivo è stato ugualmente raggiunto grazie alla generosità di tanti genovesi, ma soprattutto al forte sostegno delle aziende partner che si sono impegnate operativamente, mettendo a disposizione le proprie risorse economiche e organizzative e alla fattiva collaborazione dell’Arma dei Carabinieri. L'impegno di tutti ha consentito di raggiungere un importante
risultato: valorizzare e aiutare l’attività scientifica e di cura a favore dei bambini, svolta con livelli di eccellenza dall’Istituto Scientifico Pediatrico G. Gaslini.
S. E. il Cardinale benedice oggi i nuovi macchinari donati al Gaslini grazie alle aziende partners dell’iniziativa: Banca Carige, Costa Crociere, Erg, Ignazio Messina & C. e Piaggio Aero Industries, e al fondamentale apporto della Fondazione Carige, che, con il suo intervento, ha consentito il raggiungimento del grande obiettivo benefico.
«Sono contento che, ancora una volta, la generosità dei genovesi abbia smentito tanti luoghi comuni – ha spiegato il Cardinale Bertone - e sia stata decisiva per la realizzazione di un'importante struttura per i bambini, che rappresentano il nostro futuro e per i quali ci siamo impegnati in una iniziativa che coinvolge la nostra fede, la scienza e l'amore».
« Grazie al continuo progresso tecnologico e alla ricerca scientifica la medicina è chiamata sempre piu' a perfezionare le sue prestazioni e arriva a diagnosticare e curare con successo malattie giudicate inguaribili solo poco tempo prima - ha detto il presidente del l’ospedale Ugo Serra – rendendo rapidamente superata e obsoleta la tecnologia in uso. Purtroppo le risorse economiche a disposizione delle aziende sanitarie spesso non consentono di aggiornare tempestivamente il proprio parco tecnologico, se non supportate da iniziative di solidarietà. Il Gaslini è costantemente in battaglia contro la sofferenza – prosegue il presidente Serra - ma sapere che ci sono tante persone che ci testimoniano la loro partecipazione, è per tutti noi un grandissimo incoraggiamento nel momento in cui, di fronte al dolore del bambino, ci si sente scoraggiati e impotenti. Per questo vorrei ringraziare tutti coloro i quali hanno partecipato a questa grande iniziativa, le grandi aziende, ma anche tutti i piccoli e grandi sponsor e media partners che hanno offerto il loro lavoro per aiutarci a realizzare questo ambizioso progetto. Da oggi la nostra Cardiochirurgia, sarà dotata delle più avanzate strumentazioni in campo cardiologico, per un valore complessivo che sfiora il milione di euro. Le attrezzature consentiranno di migliorare notevolmente la diagnosi, evidenziando le patologie cardiache ancora prima della nascita, e di potenziare la terapia, prima durante e dopo l’intervento chirurgico».


La diagnosi:
La tecnologia di immagine ha realizzato grandi progressi negli ultimi tempi e ha permesso una sempre più precisa definizione anatomica dei vizi cardiaci. L’aggiornamento dei tre ecocardiografi in dotazione al reparto, e l’acquisto del quarto hanno lo scopo di realizzare un parco ecografi cardiologici di avanzatissima qualità tecnologica, provvisto di specifico software pediatrico, grazie al quale tutti gli ecografi vengono connessi con l’archivio digitale dell’Unità operativa Cardiologia. Grazie a questa preziosa banca dati sarà possibile da un lato avere una più completa visione del quadro anatomo – clinico del piccolo paziente, e dall’altro implementare notevolmente la ricerca in campo cardiochirurgico.
L’operazione chirurgica: il nuovo strumento “Stockert S5”, un sistema utilizzato per la circolazione extracorporea, creato specificatamente per la cardiologia pediatrica e neonatale, permetterà di ridurre sensibilmente la quantità di sangue e plasma necessario per l’intervento cardiologico, diminuendo significativamente le complicazioni postoperatorie e i rischi di trasmissione di infezione.
Il post operatorio: il progetto ha consentito l’acquisto di uncontropulsatore aortico utilizzabile per i piccolissimi bambinicardiopatici (di peso corporeo pari a 3 kg e di età inferiore a un anno).
Grazie alla miniaturizzazione dei suoi componenti, questo apparecchio risulta risolutivo in gravi casi di insufficienza cardiaca pre o post operatoria.
 

 






 


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