Questa mattina,
alla presenza delle autorità cittadine, S. E. il Cardinale Tarcisio Bertone ha
benedetto le nuove avanzatissime apparecchiature medicali per il reparto di
cardiochirurgia dell'Istituto G. Gaslini, dono del Comitato "Un cuore per il
Gaslini".
L'Istituto G. Gaslini ha per propria mission, voluta dal Fondatore e portata
avanti dai suoi successori, offrire il meglio delle cure possibili a tutti i
bambini che bussano alla sua porta, per questo è costantemente impegnato nel
reperire i fondi necessari ad un continuo aggiornamento tecnico delle sue
strutture.
Un appello subito raccolto da S.E. il Cardinale Bertone, che ha ideato promosso
e coordinato "Il concerto del cuore", raccogliendo l'entusiasmo, l’impegno e la
collaborazione di alcune delle più importanti aziende del territorio genovese e
delle istituzioni locali.
Il progetto avrebbe dovuto concludersi il 2 aprile con un grande concerto
benefico a bordo della nave Costa Fortuna, con la partecipazione della Banda
dell’Arma dei Carabinieri, del Maestro Salvatore Accardo e di Claudio Baglioni.
Purtroppo la manifestazione è stata annullata a causa della morte del Sommo
Pontefice Giovanni Paolo II.
L'obiettivo è stato ugualmente raggiunto grazie alla generosità di tanti
genovesi, ma soprattutto al forte sostegno delle aziende partner che si sono
impegnate operativamente, mettendo a disposizione le proprie risorse economiche
e organizzative e alla fattiva collaborazione dell’Arma dei Carabinieri.
L'impegno di tutti ha consentito di raggiungere un importante
risultato: valorizzare e aiutare l’attività scientifica e di cura a favore dei
bambini, svolta con livelli di eccellenza dall’Istituto Scientifico Pediatrico
G. Gaslini.
S. E. il Cardinale benedice oggi i nuovi macchinari donati al Gaslini grazie
alle aziende partners dell’iniziativa: Banca Carige, Costa Crociere, Erg,
Ignazio Messina & C. e Piaggio Aero Industries, e al fondamentale apporto della
Fondazione Carige, che, con il suo intervento, ha consentito il raggiungimento
del grande obiettivo benefico.
«Sono contento che, ancora una volta, la generosità dei genovesi abbia smentito
tanti luoghi comuni – ha spiegato il Cardinale Bertone - e sia stata decisiva
per la realizzazione di un'importante struttura per i bambini, che rappresentano
il nostro futuro e per i quali ci siamo impegnati in una iniziativa che
coinvolge la nostra fede, la scienza e l'amore».
« Grazie al continuo progresso tecnologico e alla ricerca scientifica la
medicina è chiamata sempre piu' a perfezionare le sue prestazioni e arriva a
diagnosticare e curare con successo malattie giudicate inguaribili solo poco
tempo prima - ha detto il presidente del l’ospedale Ugo Serra – rendendo
rapidamente superata e obsoleta la tecnologia in uso. Purtroppo le risorse
economiche a disposizione delle aziende sanitarie spesso non consentono di
aggiornare tempestivamente il proprio parco tecnologico, se non supportate da
iniziative di solidarietà. Il Gaslini è costantemente in battaglia contro la
sofferenza – prosegue il presidente Serra - ma sapere che ci sono tante persone
che ci testimoniano la loro partecipazione, è per tutti noi un grandissimo
incoraggiamento nel momento in cui, di fronte al dolore del bambino, ci si sente
scoraggiati e impotenti. Per questo vorrei ringraziare tutti coloro i quali
hanno partecipato a questa grande iniziativa, le grandi aziende, ma anche tutti
i piccoli e grandi sponsor e media partners che hanno offerto il loro lavoro per
aiutarci a realizzare questo ambizioso progetto. Da oggi la nostra
Cardiochirurgia, sarà dotata delle più avanzate strumentazioni in campo
cardiologico, per un valore complessivo che sfiora il milione di euro. Le
attrezzature consentiranno di migliorare notevolmente la diagnosi, evidenziando
le patologie cardiache ancora prima della nascita, e di potenziare la terapia,
prima durante e dopo l’intervento chirurgico».
La diagnosi:
La tecnologia di immagine ha realizzato grandi progressi negli ultimi tempi e ha
permesso una sempre più precisa definizione anatomica dei vizi cardiaci.
L’aggiornamento dei tre ecocardiografi in dotazione al reparto, e l’acquisto del
quarto hanno lo scopo di realizzare un parco ecografi cardiologici di
avanzatissima qualità tecnologica, provvisto di specifico software pediatrico,
grazie al quale tutti gli ecografi vengono connessi con l’archivio digitale
dell’Unità operativa Cardiologia. Grazie a questa preziosa banca dati sarà
possibile da un lato avere una più completa visione del quadro anatomo – clinico
del piccolo paziente, e dall’altro implementare notevolmente la ricerca in campo
cardiochirurgico.
L’operazione chirurgica: il nuovo strumento “Stockert S5”, un sistema utilizzato
per la circolazione extracorporea, creato specificatamente per la cardiologia
pediatrica e neonatale, permetterà di ridurre sensibilmente la quantità di
sangue e plasma necessario per l’intervento cardiologico, diminuendo
significativamente le complicazioni postoperatorie e i rischi di trasmissione di
infezione.
Il post operatorio: il progetto ha consentito l’acquisto di uncontropulsatore aortico utilizzabile per i piccolissimi bambinicardiopatici (di peso corporeo pari a 3 kg e di età inferiore a un anno).
Grazie alla miniaturizzazione dei suoi componenti, questo apparecchio risulta
risolutivo in gravi casi di insufficienza cardiaca pre o post operatoria.