Anno III - n°18 - 28.06.2005 Pagine Liguri

   


Fumata nera per i direttori della sanità


Alessandra Costante – Il Secolo XIX

Fumata nera per la nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere liguri. Dopo un'interminabile discussione in giunta, ieri pomeriggio il presidente della Regione Claudio Burlando ha annunciato che gli 8 nomi saranno resi noti solo mercoledì pomeriggio dopo l'ennesimo e, viene da pensare, non certo pacifico confronto di maggioranza. «Problemi burocratici» si è affrettato a spiegare il presidente. Ma, nonostante il silenzio imposto alle parti, sembra che ci sia di più. Le trattative serrate tra Ds e Margherita si sarebbero arenate sulla poltrona della Asl 3 genovese, la più importante della regione con i suoi 40 comuni. Chiusa l'era di Luciano Grasso dovrebbe aprirsi quella di Mauro Barabino (ex Asl
imperiese) o, se il braccio di ferro sarà vinto dalla Margherita, di Alessio Parodi, attuale direttore amministrativo del Galliera.La prima conferma ufficiale è quella di Domenico Crupi. Il direttore generale del dipartimento sanità della Regione Liguria resterà al suo posto, anche se il presidente Burlando ha sottolineato che potrebbe anche trovare un'altra collocazione.
Seconda indiretta conferma, Gaetano Cosenza: di lui Burlando ha detto che serve un passaggio ulteriore con il rettore dell'Università di Genova, Gaetano Bignardi.La rosa dei candidati ieri è stata sfoltita con decisione.
Da 230 a 15. Sono Flavio Neirotti (direttore amministrativo del Santa Corona di Pietra Ligure), Renata Canini (dirigente del Santa Corona), Gianfranco Conzi (direttore sanitario della Asl imperiese), Eugenio Porfido (manager del San Salvatore di Pesaro), Franco Bonanni (direttore del dipartimento di medicina del San Paolo di Savona), Giovanni Baldi (vice direttore sanitario a Bologna), Gaetano Cosenza (manager del San Martino), Paolo Cavagnaro (responsabile dipartimento cure primarie della Asl di Chiavari), Gianfranco Ciappina (direttore sanitario del Villa Scassi), Lionello Ferrando (direttore generale dell'ospedale di Sampierdarena), Andrea Desorides (manager dell'ospedale Careggi di Firenze), Alessio Parodi (direttore amministrativo del Galliera), Giancarlo Campri (direttore centrale del personale e organizzazione dell'Hera Spa di Bologna), Mauro Barabino (direttore generale dell'Asl imperiese), Vincenzo De Luca (ex amministratore delegato di Villa Azzurra).Tra le questioni burocratiche da rifilare il presidente della giunta regionale ha indicato anche l'entità dei compensi:
alcuni candidati, infatti, attualmente guadagnano più dei 200 mila euro all'anno previsti dal contratto con la Regione Liguria.A parte alcuni nomi che sembrano certi - come Neirotti a Pietra Ligure, Barabino alla Asl 3, Cosenza a San Martino e Bonanni a Savona - le voci di corridoio saranno fugate solo mercoledì pomeriggio, al termine della riunione di giunta. E'
per l'ultimo giorno utile (i direttori generali scadono il 30 giugno
infatti) che l'assessore alla sanità Claudio Montaldo ha promesso il nuovo organigramma dei direttori generali.






 


Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati