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Anno II - n°17 - 08.04.2005 Pagine Liguri
Nuove sale operatorie all’Ospedale San Martino rinnovato anche il reparto di neurologia Al Padiglione Specialità dell’Ospedale San Martino, sono stati inaugurati
il nuovo Blocco operatorio di Otorinolaringoiatria (ORL) e la nuova Degenza
uomini di Neurologia, per una spesa complessiva superiore a due milioni e
trecento mila euro. Un investimento cui si devono, peraltro, aggiungere altri
tre milioni di euro impiegati per il rinnovo della Degenza neurologica donne,
ancora in corso di realizzazione, e per il ripristino delle facciate (15.500
metri quadrati per 5,58 tonnellate di pittura), del tetto e dell’impianto di
condizionamento dell’intero Padiglione Specialità.La superficie del NUOVO BLOCCO OPERATORIO, realizzato al terzo piano del Padiglione Specialità, è pari a 750 metri quadrati, articolati in tre sale operatorie di oltre 100 metri quadrati. L’importo economico finanziario dell’investimento è di circa un milione e 300 mila euro, di cui 900 mila per interventi strutturali e 400 mila per tecnologie. <<Nelle nuove sale saranno concentrate le attività chirurgiche ORL e parte della chirurgia Maxillo facciale più attinenente all’Otorinolaringoiatria>> spiega il professor Eugenio Pallestrini, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria. <<Questa concentrazione assistenziale consentirà un incremento nel trattamento delle varie forme chirurgiche della patologia dell’orecchio, del naso, delle malformazioni nasali e cranio-facciali, della patologia della tiroide e delle ghiandole salivari, dei tumori del collo e della laringe, con le più moderne tecniche chirurgiche>>. In particolare, in questi anni al San Martino sono state sviluppate le tecniche microchirurgiche per il trattamento delle sordità e delle malattie del naso, in associazione alle tecniche per la rinoplastica funzionale e per il trattamento delle apnee respiratorie e del russamento. Nuovi strumenti, quali il laser e il debrider, e l’utilizzazione delle alte frequenze hanno permesso di introdurre tecniche chirurgiche microinvasive, che rispettano maggiormente la qualità della vita del paziente. Le tre sale operatorie sono attrezzate per interventi oto-chirurgici e una, in particolare, per interventi eseguiti in videochirurgia. Le tecnologie sono d’ultimissima generazione. I letti operatori, dotati di un’ampia gamma di accessori tecnici, sono governati da un sistema elettromeccanico di movimentazione automatica del piano operatorio, che garantisce sia migliori prestazioni nella movimentazione del paziente, sia una riduzione degli ingombri, con la possibilità, quindi, per il chirurgo di operare in condizioni ottimali. Le lampade scialitiche consentono la migliore illuminazione del campo operatorio, grazie all'emissione di una luce bianca molto simile a quella solare, in completa assenza di zone d'ombra. L’apparecchiatura di anestesia è corredata da un sofisticato sistema di monitoraggio delle funzioni vitali del paziente, tale da garantire un perfetto e completo controllo da parte dell'anestesista dei parametri emodinamici e ventilatori. I radiobisturi sono tre e sono a radiofrequenza, specifici per applicazioni in ORL. La caratteristica di tali apparecchiature, rispetto ai tradizionali elettrobisturi, è che lavorano a una frequenza operativa molto elevata, permettendo di ottenere un bassissimo innalzamanto della temperatura dei tessuti biologici interessati, durante le fasi di taglio o coagulo. Le incisioni risultano così delicate, senza alcuna lacerazione dei tessuti, con notevole vantaggio nei tempi di cicatrizzazione. Il bassissimo effetto neurostimolante e la bassa temperatura di lavoro consentono, inoltre, di poter lavorare vicino a stimolazioni nervose, senza pericolo di danni collaterali. Il fibrolaringoscopio è assolutamente innovativo. Si tratta di un videoendoscopio con telecamera e monitor, che permette all'anestesista un'ottima visibilità del tratto endotracheale, guidandolo e facilitandolo nella difficile operazione d’intubazione. Lo strumento offre, inoltre, la possibilità di registrare le immagini ed è interfacciabile con monitor esterni ed eventuali altre periferiche, per la memorizzazione e la creazione di un archivio di immagini. La colonna videochirurgica è attrezzata per effettuare interventi chirurgici in endoscopia. Per tale tipologia d’interventi, è possibile archiviare le immagini e creare un database elettronico a supporto della documentazione cartacea. Il nuovo Blocco operatorio prevede una zona risveglio e una di preparazione, per la sorveglianza dei parametri vitali dei pazienti, nelle delicate fasi che precedono e seguono l'intervento chirurgico. Infine, l’area è completamente climatizzata, e la garanzia igienica è assicurata da un moderno sistema di lavaggio dell’aria di 20 ricambi l’ora, nonché dalla presenza di filtri assoluti senza ricircolo dall’esterno. Completa ristrutturazione anche per la DEGENZA NEUROLOGICA UOMINI, al secondo piano del Padiglione Specialità. Il reparto fa parte dell’Unità operativa di Neurologia, diretta dal professor Giovanni Regesta, che comprende anche la Degenza donne, con venti posti letto, il Centro ictus, con otto letti, il Day hospital, con due letti, un Ambulatorio di Neurologia generale e otto Ambulatori per patologie specialistiche. La nuova Degenza uomini, collegata al Pronto soccorso attraverso un corpo a ponte, ricopre una superficie di 758 metri quadrati, totalmente rinnovati, grazie a un investimento di circa un milione di euro. Le camere di degenza sono otto: cinque a due letti, due a tre letti e una singola, ciascuna con i relativi servizi igienici. <<E’ stata prestata particolare attenzione al confort del paziente durante la permanenza in Ospedale>> dice il professor Giovanni Regesta << a partire dalla scelta dei materiali e dei colori degli ambienti. Siamo anche riusciti a realizzare un ampio spazio per il soggiorno di pazienti e parenti, con veranda panoramica>>. La Degenza donne si trova al quarto piano, in attesa di essere trasferita nella sua sede definitiva, al secondo piano levante, dove è in corso un’opera di ristrutturazione per circa 500 mila euro. Il Centro Ictus è un reparto di terapia semi-intensiva per le patologie cerebro-vascolari. In questo reparto, dotato di otto letti monitorati, viene effettuata la trombolisi, un trattamento farmacologico recentemente approvato dalla Comunità europea, e in grado di determinare, se attuato entro tre ore dalla comparsa dell’ictus, la risoluzione del trombo responsabile dell’occlusione arteriosa. Per questo tipo di patologia, a seguito di una collaborazione tra la Divisione neurologica del San Martino e la Divisione neurologica della Asl 3, è stato realizzato il Progetto TELESTROKE. Questo progetto, finanziato dalla Regione Liguria, consente la teletrasmissione di tutti i dati e delle immagini TAC dei pazienti colpiti da ictus, con interazione in tempo reale tra il Centro ictus e i Pronto soccorso degli Ospedali della regione, consentendo così il trattamento appropriato anche in sedi territoriali decentrate. Il sistema consente inoltre di seguire il paziente dopo la dimissione nel centro di Riabilitazione o al domicilio, realizzando una vera continuità terapeutica. Due posti letto sono, poi, dedicati al Day hospital, situato presso la Degenza uomini. In questa tipologia di ricovero sono accettati quei malati che devono eseguire cicli terapeutici parenterali, o altri percorsi diagnostico-terapeutici complessi. La struttura dispone, inoltre, di un Ambulatorio di Neurologia generale e di nove Ambulatori specialistici. Ovvero: il Centro cefalee; l’ambulatorio per la Sclerosi multipla; l’ambulatorio dedicato al morbo di Parkinson; il Centro malattie cerebro-vascolari; il Polo dell’Epilessia, specializzato nello studio neurofisiologico prechirurgico e nel posizionamento dello stimolatore vagale nelle epilessie farmacoresistenti (in collaborazione con la Neurofisiopatologia, diretta dal dottor Gianandrea Ottonello); l’Unità di valutazione del morbo Alzheimer (UVA); l’ambulatorio per il trattamento logoterapico. E, infine, il Centro di Neuro-oncologia, condotto in collaborazione con l’IST di Genova, che riunisce tutte le competenze in campo neuro-oncologico, per la diagnosi precoce e il trattamento integrato delle neoplasie del sistema nervoso. L’Unità operativa di Neurologia, che garantisce un servizio di guardia sulle 24 ore, è stata il primo reparto di degenza dell’Azienda San Martino e a livello nazionale a ottenere, nel gennaio del 2003, la certificazione ISO 9001:2000. 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