Anno II - n°17 - 08.04.2005 Pagine Liguri

   


La European School Of Oncology al Galliera con il primo corso italiano sul carcinoma della prostata


Dal 18 al 19 febbraio si è svolto all'Ospedale Galliera di Genova il primo corso italiano della European School of Oncology (ESO) sul carcinoma della prostata.

"Siamo molto orgogliosi - spiega Massimo Maffezzini, primario di Urologia dell'Ente - che una delle organizzazioni più importanti a livello internazionale abbia scelto il Galliera, e quindi Genova, per presentare agli specialisti un corso su un argomento di così forte impatto sociale: in Europa il cancro alla prostata è il tumore maschile più comune".

Da recenti stime si rileva che nell'Unione Europea oggi vivono più di un milione di uomini affetti da questa patologia.

Dati indubbiamente allarmanti il cui trend negativo può sensibilmente essere invertito grazie ai nuovi metodi diagnostici e a una maggiore consapevolezza degli uomini nei confronti della malattia. "La formazione di un tumore - continua Maffezzini - richiede tempi lunghi, le mutazioni cellulari possono avvenire anche in dieci anni. Nell'arco di questo tempo dei piccoli campanelli d'allarme si possono far sentire. Un esempio per tutti è il valore del "PSA", una glicoproteina che attraverso un semplice esame del sangue può essere identificata e tenuta in osservazione. Importante in questo contesto è l'anticipazione diagnostica: molti tumori della prostata se scoperti nella fase iniziale possono essere guariti".

Nell'ambito di questa due giorni genovese si è parlato, con il contributo di esperti e studiosi, di tutti gli aspetti che coinvolgono la malattia: dalla diagnosi alla stadiazione e prognosi fino alle metodiche più avanzate per la cura e il trattamento della patologia.

"La strategia di diagnosi - conclude Maffezzini - si è modificata così come la strategia di trattamento. La malattia presenta aspetti complessi la cui soluzione non può prescindere da un approccio multidisciplinare.
Il paziente cui è stato diagnosticato un carcinoma della prostata, ed anche il paziente con un semplice sospetto, presentano necessità di competenze diverse ed approfondite che possono essere offerte solo da un gruppo di specialisti, ovvero da un /Disease Management Team/".

Nell'ambito dell'evento è stato presentato dal dott. Alberto Costa, direttore della ESO e Primario della Senologia alla Fondazione Maugeri di Pavia, il nuovo sito http://www.europauomo.it/ , online dal 18 febbraio. Una innovativa finestra di informazione per pazienti e persone che desiderano approfondire e aggiornarsi sull'argomento.

"Europa Uomo è un movimento d'opinione - spiega Alberto Costa, vicepresidente di Europauomo - costituito da medici e pazienti che si rivolge alla popolazione maschile over cinquanta. L'obiettivo è quello di fornire corrette indicazioni che siano di aiuto alla gente ma anche al medico che si troverà di fronte un paziente più preparato sulle eventuali scelte da fare".

Per ulteriori info sull'argomento trattato:

- www.cancerworld.org/eso 

- www.galliera.it/convegni 

- www.europauomo.it 
 





 


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