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Anno II - n°15 - 10.12.2004 Pagine Liguri
Cepim, 30 anni di storia accanto ai ragazzi down
Donata Bonometti - Il Secolo XIX
Il Centro di Genova si conferma riferimento per tanti genitori Genova Quando
trenta anni fa tredici genitori di bambini down decisero di fondare a Genova il
Cepim primo centro (in Europa) per i loro figli, allora ospitato dal Galliera,
erano tempi in cui queste famiglie uscivano d'estate coprendo con le sciarpe il
viso dei bambini. Franca Dagna Briccarelli, direttore del laboratorio di
genetica del Galliera, membro del comitato scientifico del Cepim, ricorda lo
sfogo di una mamma: «L'ho portato in piscina e il corso di nuoto si è svuotato:
le famiglie non vogliono che i loro figli stiano con il mio». Bambini che
vivevano o in istituto o segregati in casa «perché anche portarli ai giardini
significava sentirsi addosso la pesantezza dello sguardo degli altri». Non sono
passati 30 anni invano. Se il dolore di un figlio con ritardo genetico rimane,
la vergogna è sentimento quasi del tutto vinto. E in Liguria oramai da tempo non
si registrano più abbandoni da parte dei genitori, allora sopraffatti
dall'inadeguatezza, ma anche dalla solitudine. Queste pagine sfruttano standard
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