Anno II - n°14 - 12.10.2004 Pagine Liguri 

 


La sclerosi multipla

Giovanni Luigi Mancardi - Direttore Clinica Neurologica 2,
Universita’ di Genova

La Sclerosi multipla (SM) e’ una delle malattie piu’ importanti e frequenti che colpiscono il sistema nervoso centrale. Ha infatti una prevalenza di circa 1 caso ogni 1000 persone ed e’ spesso responsabile di una cronica disabilita’, con un profondo impatto sulla vita dei singoli individui, delle loro famiglie e della intera societa’. E’ oramai stabilito che la SM e’ una malattia autoimmune, analogamente a molte altre malattie che colpiscono l’uomo, come ad esempio l’artrite reumatoide, il diabete, il lupus, la glomeruolonefrite, la tiroidite. Nella SM le cellule del sistema immune di sorveglianza attaccano erroneamente parti del proprio corpo e in particolare la guaina mielinica sistema nervoso, che riveste l’assone, la propagazione del neurone, e che ha la funzione di facilitare la conduzione. Il danno alla mielina causa un rallentamento nella trasmissione degli impulsi nervosi, con la comparsa di sintomi. In una prima fase la mielina puo’ essere riparata, ma il processo infiammatorio tende a cronicizzare ed a ripetersi, con successivo danno anche dell’assone e comparsa di sintomi non piu’ reversibili. Successivamente, dopo molti anni dall’esordio, gli assoni privi di rivestimento mielinico iniziano a degenerare progressivamente. I sintomi della malattia saranno diversi a seconda della sede colpita dal processo infiammatorio che e’ alla base della malattia, piu’ spesso disturbi della motilita’, della sensibilita’, della coordinazione del movimento, della vista, della andatura. In una prima fase i disturbi tenderanno a regredire, anche spontaneamente, mentre dopo un periodo variabile di anni, in genere 10 o 20, la malattia assumera’ un decorso progressivo. La durata della vita dei soggetti con SM non e’ particolarmente diminuita rispetto ai soggetti normali, ma dopo circa 20-30 anni dall’esordio molti soggetti, almeno il 50%, hanno seri problemi di andatura e di autonomia e necessitano di assistenza ed aiuto. La terapia della SM ha fatto notevoli passi in avanti negli ultimi anni. Attualmente abbiamo a disposizione 5 farmaci approvati dal Ministero della Salute per la terapia della SM. Si tratta di 3 tipi diversi di beta interferone, a differente dosaggio e diversa via di somministrazione, di un altro farmaco immunomodulante il l Glatiramer acetato, e di un immunosoppressore, il Mitoxantrone, per le forme piu’ aggressive della malattia. Numerosissime sono le ricerche in corso che studiano molecole completamente nuove o dosaggi diversi dei farmaci attualmente a disposizione. Alcuni degli studi in corso stanno per terminare e grandi speranze si hanno verso farmaci che potrebbero anche entrare in tempi brevi nell’uso comune e che bloccano alcuni recettori dei linfociti attivati impedendo a questi di entrare nel sistema nervoso. Molto importanti sono infine le ricerche sulle cellule staminali, siano esse di origine ematopoietica che neurale, e che potrebbero riparare, almeno in parte, il danno subito. E’ assolutamente necessario favorire le ricerche in tale settore, al fine di sapere in tempi brevi se tale strategia terapeutica puo’ essere o meno applicata anche sull’uomo.  







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