Anno II - n°14 - 30.11.2004 Pagine Liguri

   


Genova: porta d'Europa per la cultura della disabilità


A Palazzo Ducale, dall’1 al 4 Dicembre, si celebra il trentennale del CEPIM - Centro Italiano Down-Onlus (Associata UNIDOWN), l’associazione di famiglie di persone con Sindrome di Down, costituita nel 1974 e divenuta oggi punto di eccellenza in Italia nella riabilitazione e nell’integrazione sociale e lavorativa. Il CEPIM oggi segue più di 400 persone della Regione Liguria e migliaia di famiglie provenienti da tutto il territorio nazionale. L’associazione delle famiglie ha rappresentato e rappresenta un modello che oggi è riproposto in molte altre regioni e realtà italiane, proprio per la sua dinamicità e la sua concretezza operativa in un impegno comune di ordine non solo sociale ma politico ed impegnato a sostenere la ricerca. L’associazione CEPIM opera non solo in difesa ma promuove modelli innovativi di integrazione sociale e culturale per le persone con sindrome di Down, lavorando in tal senso in collaborazione con altre istituzioni del privato sociale, pubbliche e la stessa università. Questo dinamismo permette di rafforzare e migliorare la vera integrazione che è fondamentalmente la “mission” dell’associazione. Alla giornata di apertura che si terrà presso la Sala del Maggior Consiglio il 1 Dicembre, parteciperanno gli esponenti delle Istituzioni pubbliche.
L’anniversario del CEPIM, si inserisce nel programma convegnistico legato a Genova 2004 Capitale Europea della Cultura e propone una chiave di lettura inedita del concetto stesso di Cultura, portando a confronto la realtà dei vari paesi europei sul tema dell’Handicap.
Il programma dell’evento prevede l’alternarsi di dibattiti culturali e di contributi scientifici d’eccezione, alimentati dagli esponenti più illustri della comunità scientifica internazionale che si danno appuntamento a Genova per il IV Congresso internazionale della EDSA (European Down Sindrome Association). Tra i nomi di spicco, genetisti, biologi, neuropsichiatri e psicologi di fama internazionale quali Stylianos Antonarakis dall’Università di Ginevra, Dean Nizetic dall’Università di Londra, Bruno Dallapiccola dell’Università la Sapienza di Roma, Gianpaolo Guaraldi dell’Università di Modena, Verinder Paul Prasher dell’Università di Birmingham. Molti altri ricercatori, insieme al gruppo di studi e ricerca genovese, di cui fanno parte Aldo Moretti e Franca Dagna Bricarelli, presenteranno i risultati dei più recenti studi sulla sindrome di Down.
Uno dei temi centrali del dibattito scientifico sarà quello della riabilitazione e dell’integrazione socio economica delle persone con sindrome di Down. Su questo tema sono presenti contributi internazionali e molti contributi portati dal CEPIM che in questi anni ha elaborato un modello di servizio estremamente efficace nei confronti di ogni fascia di età della persona Down con risultati notevoli sul piano del raggiungimento dell’autonomia e dell’integrazione socio economica.
La giornata di chiusura di sabato 4 Dicembre, affronta il tema della disabilità con un respiro realmente internazionale e segna ufficialmente la nascita dell’Associazione Mediterraneo Senza Handicap. Il modello ligure di approccio all’Handicap promosso e quotidianamente perseguito dal CEPIM è, infatti, uno dei punti di riferimento esemplare per tutti i paesi europei e del bacino del Mediterraneo. Nel confronto culturale, aperto al pubblico, interverranno rappresentanti di realtà politiche e socio-sanitarie sull’Handicap operanti in Albania, Belgio, Francia, Israele, Portogallo, Spagna, Tunisia ed Italia.








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