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Anno II - n°13 - 04.08.2004 Pagine Liguri
d.verse: il Primo Festival Internazionale del Teatro per le Diverse
Abilità
clicmedicina -
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Lunedì 4 ottobre, al Teatro Duse di Genova, nell'ambito delle manifestazioni per Genova 2004 Capitale Europea della Cultura,
ha preso il via d.verse, il Primo Festival Internazionale del Teatro per le Diverse Abilità organizzato dal Centro Studi per l'integrazione lavorativa dei disabili della ASL 3 "Genovese" in collaborazione con l'associazione culturale "la Milonga" ed il Laboratorio Teatrale Integrato Tuttinscena.
Il Centro Studi della Azienda Sanitaria Genovese ha, come mission, l'integrazione sociale e lavorativa di Persone Disabili ed ha realizzato, dal momento della sua costituzione, oltre 1000 inserimenti di Persone con diversi tipi di disabilità all'interno del mondo produttivo.La manifestazione, realizzata anche con il sostegno della Provincia di Genova e della Regione Liguria, si avvale della fattiva collaborazione di tutti i teatri che ospiteranno gli otto spettacoli in cartellone e si concluderà venerdì 26 novembre con il convegno dal titolo D.verse Abilità e Teatro, una preziosa occasione affinché studiosi, attori, registi e scrittori possano interrogarsi sulle nuove frontiere del teatro come strumento di integrazione e sul peculiare apporto che artisti "diversamente abili" possono dare alla rappresentazione artistica. Il cartellone si snoda attraverso un percorso che riflette le scelte artistiche di alcune fra le più importanti compagnie di teatro integrato, ed anche di compagnie interamente composte da attori disabili, che operano oramai da anni, in Italia e in Europa. Il Festival si aprirà lunedì 4 ottobre al Teatro Duse con l'ultima produzione del Laboratorio Teatrale Integrato Tuttinscena, che opera a Genova dal 1997 sotto la direzione di Sandro Baldacci: il musical "l'Anima Buona del Pianeta Sezuan", una rivisitazione in chiave fantastica della celebre opera di Bertolt Brecht, realizzato da una compagnia di trenta ragazzi, di cui una buona parte portatori di handicap, provenienti da dieci scuole medie superiori ed inferiori genovesi, per la regia di Mauro Pirovano e Mirco Bonomi. Venerdì 8 ottobre il palcoscenico del Teatro della Tosse vedrà in scena "Microphobia" e "The Human Suite", due coreografie rispettivamente di Luca Silvestrini e Bettina Strickler la prima, e di Stephen Petronio la seconda, messe in scena da CandoCo Dance Company di Londra, una compagnia di danza contemporanea formata da danzatori disabili e normodotati, considerata leader nella formazione e nell'educazione alla danza integrata. Venerdì 15 ottobre, al Teatro Modena, sarà la volta del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli di Roma che porterà in scena "La Sirena di Rodari", spettacolo tratto dal racconto "La piccola sirena" di Gianni Rodari, per la regia del suo direttore Roberto Gandini. Tredici "ex" del laboratorio - ragazzi con e senza disabilità - che negli anni passati hanno partecipato agli allestimenti del Piero Gabrielli, danno vita con questo spettacolo alla prima Compagnia Italiana Integrata di Teatro Ragazzi. Giovedì 21 ottobre andrà in scena sul palcoscenico del Teatro della Tosse il musical "Esopo Opera Rock", di Bruno Coli e Stefano Curina per la regia di Sandro Baldacci. Frutto di un laboratorio integrato condotto dalla stessa equipe che dal 1997 coordina il lavoro del Laboratorio Tuttinscena di Genova, il progetto, che ha visto coinvolti nove giovani diversamente abili provenienti dai centri diurni della Città di Imperia, cinque studenti del corso di laurea in DAMS dell'Università di Genova e quattro operatori socio sanitari, ha dato vita ad uno spettacolo musicale che si ispira alle più note favole di Esopo. Mercoledì 9 novembre approderà dalla Francia, sul palcoscenico del Teatro Modena, la Compagnia teatrale Oiseau Mouche con lo spettacolo "No Exit" tratto dal celebre dramma "Huis clos" (A porte chiuse) di Jean-Paul Sartre per la regia di Antonio Viganò. Caso unico in Europa (e forse nel mondo), la compagnia francese Oiseau Mouche è composta soltanto da portatori di handicap, è regolarmente finanziata dallo stato e non è considerata come un'iniziativa con scopi ricreativi ma come una vera compagnia professionale, con sede stabile in un teatro di Rubaix. "Ritratti" è il titolo dello spettacolo che la compagnia Lenz Rifrazioni di Parma porterà il 18 novembre al Teatro H.O.P. Altrove per la regia di Maria Federica Maestri. Cinque ritratti del mito occidentale: Pentesilea di Kleist, Ecuba ed Elena di Euripide, Ifigenia e Margrete di Goethe. L'eccezionale forza rappresentativa e la straordinaria presenza delle attrici diversamente abili rendono questo progetto artistico fortemente innovativo dal punto di vista del coinvolgimento del pubblico nelle riflessioni poetiche sulla tragedia della condizione umana. Seguirà il 23 novembre al Teatro Garage "Filottete H" a cura di Maccabeteatro Compagnia la Girandola di Torino per la regia di Enzo Toma. Ispirato al personaggio di Filottete di Sofocle, lo spettacolo tratteggia la difficoltà di accettare l'idea di non essere perfetti, sani, vicini alla divinità, e ci parla dello schiaffo che si riceve "quando la divinità che vorremmo essere si trova di fronte al suo fallimento nell'incontro con i portatori di handicap". Queste pagine sfruttano gli standard
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