Anno II - n°12 - 27.07.2004 Pagine Liguri 

 


Anziani, scatta l'allerta caldo

Donata Bonometti - Il SecoloXIX, 26/07/2004

ESTATE IN CITTÀ La Asl intensifica i controlli nelle residenze protette e mette in moto le misure di emergenza Temperatura e umidità in salita, fine settimana a rischio.
Sale la temperatura e l'umidità e per questo fine settimana scatta l'allarme dal Dipartimento Anziani, dove è installata la regia delle iniziative contro le aggressioni dell'estate, messe in campo da Regione, Comune e Asl 3 per sorvegliare le persone della terza età più fragili, soprattutto per colpa della solitudine. L'estate, fin qui mite, nelle prossime ore tende a superare i livelli di allerta. Un bollettino che il Dipartimento Anziani ha diramato alle residenze protette, alle Asl, perché la climatizzazione sia opportunamente tarata, ma chiedendo che anche i tabelloni luminosi stradali riportino informazioni di pronto uso, oltre ad aver inviato sms agli utenti. Quelle stesse impresse sui migliaia di depliant distribuiti ovunque, anche alle fermate del bus. Dove compare il numero del Pronto Estate Anziani (800-445445 dalle 6 alle 22) e dove si ribadiscono consigli anti-calura. Dall'uso di abiti non aderenti e senza fibre sintetiche, all'assunzione regolare di liquidi. Dall'importanza di non uscire né svolgere attività fisica dalle 12 alle 18 alla necessità di non assumere integratori salini, nè sospendere terapie in atto, o modificare misure dietetiche o farmaceutiche specifiche senza aver consultato il medico. Ernesto Palummeri, il geriatra responsabile del Dipartimento Anziani della Asl 3, controlla e coordina le azioni di contrasto al "nemico in agguato", coadiuvato da strumenti di raffronto della temperatura reale con la temperatura percepita e la relativa sopportabilità. Quindi rileva che ieri la temperatura reale (27 gradi con oltre l'80% di umidità) era percepita come 39. Il 23 luglio dello scorso anno la temperatura reale era di 29 gradi ma soprattutto nelle ore notturne la temperatura percepita non è mai scesa sotto i 30 gradi. Un tormento senza tregua. Quest'anno le notti sono più ventilate. Ma vento di sud- sud-est è in arrivo nelle prossime ore e non è una previsione tranquillizzante.
Due note negative in un contesto di sorveglianza ben governata. La Regione ha tagliato il sostegno al trasporto degli anziani nei Centri diurni. Che sono sette con una lista d'attesa infinita. Da 18 euro al giorno a 7 euro. Per oltre la metà di luglio il servizio è sprofondato nel caos, con nuovi bandi di assegnazione con associazioni di volontariato e della cooperazione sociale allo sbando. Che si sono trovati anche nella condizione di lasciare a casa del personale. Il servizio ha ripreso da pochi giorni un andamento più regolare. Ma è un taglio che non promette nulla di buono.
Infine Ezio Avanzini della Uil Pensionati racconta che, insieme a Cgil e Cisl, dall'inverno scorso si era chiesto un incontro con gli assessorati che in Regione si occupano di anziani, al fine «anche di stendere un progetto per una domiciliarità migliore». Soprattutto in previsione dell'estate che indebolisce le già scarse risorse di questa fetta di popolazione. La convocazione è stata fissata per il 10 agosto. Avanzino annuncia: suona come una sfida ai sindacati e per questo non ci presenteremo.







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