Anno II - n°11 - 08.04.2004 Pagine Liguri 

 


Parto indolore all’Ospedale San Martino di Genova: l’analgesia epidurale permette alla donna di vivere la nascita del figlio senza sofferenze


All’Ospedale San Martino di Genova partorire senza dolore è possibile. L’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia del San Martino, diretta dal professor Nicola Ragni, è infatti la prima struttura in Liguria, e una delle prime in Italia, ad offrire gratuitamente l’analgesia epidurale in travaglio di parto. Si tratta di una tecnica ormai collaudata da molti ospedali in tutto il mondo, che permette, grazie ad una piccola iniezione praticata dall’anestesista attraverso la colonna vertebrale, di abbattere in modo sostanziale il dolore, consentendo al tempo stesso alla futura mamma di collaborare attivamente alle spinte del parto.
“Per molte donne il dolore costituisce una fonte di ansia, impedisce di sentire pienamente la gioia della nascita e, a volte, porta anche alla richiesta di un parto operativo mediante taglio cesareo”, spiega il professor Nicola Ragni. “L’analgesia epidurale permette invece alla donna di vivere l’esperienza del parto intensamente, concentrandosi sulle emozioni che si provano in un momento così unico. Per altro” prosegue Ragni “una corretta analgesia, praticata da anestesisti rianimatori esperti, non solo abolisce il dolore, ma migliora realmente le condizioni della mamma e del suo bambino, con rischi assolutamente ridotti e quasi trascurabili”.
Nel 2003, il San Martino ha effettuato più di 600 parti indolore, corrispondenti a circa il 30 % del totale, ma l’obiettivo è di informare sempre di più le donne di questa possibilità. E’ la donna infatti a chiedere l’analgesia al medico, che ne valuta l’opportunità di utilizzo, considerando le possibili controindicazioni: alcune malattie emorragiche, eventuali terapie anticoagulanti, gravi infezioni generalizzate o localizzate alla schiena, nonché alterazioni importanti della colonna vertebrale.
Una mozione recentemente approvata in Parlamento propone di inserire l’analgesia epidurale in travaglio di parto tra le prestazioni garantite dal Sistema Sanitario Nazionale. “Oggi in Italia poco più del 4% delle donne partoriscono utilizzando questa tecnica” commenta il Direttore Sanitario dell’Ospedale San Martino, Paolo Elia Capra, “mentre nel resto del mondo la percentuale è molto più elevata, variando dal 30% dell’Inghilterra, al 50% degli USA, fino al 60% ed oltre della Francia e dei Paesi Bassi”.







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