Genova Anno III - n°23 - 17.05.2006 Pagine Liguri


La Pedagogia Medica e l'ospedale dei pupazzi


Roberta Agnello, LOME (Local Officer for Medical Education) Sede Locale di Genova - Cristiano Alicino, Incaricato Locale SISM Sede Locale di Genova

La Pedagogia Medica è la scienza che si occupa della didattica: essa intende agire alla base di un processo formativo, modificando e aggiornando continuamente gli strumenti e i contenuti sul percorso che porterà alla preparazione della figura professionale del Medico.
Credendo fermamente nell’importanza del vincolo istituzionale di un percorso corretto, ci si è mossi su tutto il territorio nazionale promuovendo il dibattito ed il confronto, in un processo di feedback continuo fra gli utenti, cioè chi della didattica è direttamente fruitore, gli studenti, e chi ha nella didattica la propria professione, i docenti, in un atto di cooperazione per un fine comune: la massima preparazione per i medici del nuovo millennio.
E’ proprio nell’ambito dei progetti per la pedagogia medica che viene proposto questo progetto: l’Ospedale dei Pupazzi.
Visitando l’ “Ospedale dei Pupazzi”, i bambini di un’età compresa tra i 4 e i 10 anni potranno portare i loro peluche e bambole perché vengano curati dai pupazzologi (studenti di medicina). I bambini potranno così seguire l’intero corso di una visita in ospedale senza essere loro stessi i pazienti.

Scopi del progetto:
- Aiutare i bambini dai 4 ai 10 anni a superare le loro paure nei confronti di medici ed ospedali, usando gli orsacchiotti come “transfert”.
- Dare ai bambini la possibilità di vedere da un’altra prospettiva l’ambiente medico, sperimentandolo senza essere loro i pazienti.
- L’instaurazione di un buon rapporto e l’acquisizione di maggiori capacità comunicative tra bambini, e Medici/Studenti di Medicina. Vogliamo mostrare ai bambini che le malattie e la loro cura fanno parte della vita di tutti i giorni e non vanno interpretate come qualcosa di misterioso e terrificante e che nello studio del pediatra di famiglia si fanno interventi non solo sulla malattia conclamata, ma interventi di valutazione dello stato di salute e della corretta evoluzione.
- Dare agli studenti di medicina degli ultimi anni (4°-5°-6° anno) la possibilità di conoscere meglio la pediatria, soprattutto per coloro che intendano sceglierla come futura specializzazione, attraverso una vera interazione con i bambini.
- Ridurre l’angoscia da camice.
- Imparare a trattare con i bambini.
- Insegnare qualche nozione medica ai piccoli.

Come viene realizzato:
I bambini inventeranno le malattie per i loro piccoli amici, che possono essere trattati e curati nell’Ospedale dei Pupazzi.
Il dottore deve raccogliere l’anamnesi del paziente chiedendo al genitore del pupazzo (il bambino) le informazioni necessarie.
I pupazzi verranno pesati e misurati dalla testa ai piedi per vedere se sono delle giuste dimensioni per la loro età.
Potranno essere utilizzati diversi strumenti per le diagnosi dei pupazzi: stetoscopi veri, macchinari per i raggi X o l’ECG fatti apposta per l’Ospedale dei Pupazzi, cerotti, bende…

Per realizzare tutto questo verranno coinvolti gli studenti delle facoltà di Medicina e Chirurgia di Genova che partecipano al progetto, che dovranno essere preparati alla loro professione di “pupazzologi” tramite un corso sull’approccio al piccolo paziente. Verrà inoltre fornita ai pupazzologi tutta una gamma di possibili diagnosi, accorgimenti e prescrizioni tra le quali scegliere nel corso delle visite, oltre ai ricettari e libretto sanitario (modelli) su cui scrivere le loro conclusioni. I trattamenti dei pazienti saranno limitati all’auscultazione, palpazione, bendaggio, rilevazione della pressione sanguigna e così via, anche se sarà possibile effettuare degli interventi di sutura in sala operatoria in caso di necessità. Le prescrizioni possono consistere in favole da raccontare, coccole, carezze oppure in medicine o punture.

Nell’ospedale è prevista anche una farmacia, dove i bambini si recheranno dopo la visita con la ricetta a prelevare le “medicine” prescritte. Nella farmacia i bambini verranno messi al corrente della serietà di alcuni farmaci e verrà detto loro ad esempio che è importante prendere alcune medicine anche quando i sintomi sono scomparsi.
Siamo certi che l’Ospedale dei pupazzi sarà un vero successo sia per i bambini che per i pupazzologi.
Per ulteriori informazioni visitate il sito www.sism.org/ospedalepupazzi 


 






 


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