Paura dell’ospedale? Ma è un gioco
per bambini!
Dopo il successo in tutta Italia del Teddy Bear Hospital arriva anche a Genova
l’Ospedale dei Pupazzi, un modo per sensibilizzare i più piccoli al mondo
ospedaliero attraverso ciò che per loro è più semplice: il gioco.
Eccoli, allora, i più piccoli, con in braccio i loro peluche, bambole e
bamboccini, entrare nell’Ospedale dei Pupazzi, allestito il 13 maggio presso la Scuola
Infanzia ’’Firpo’’ , con aria seria, come solo i più piccoli sanno fare, hanno
portato i loro amichetti malati dai dottori, cioè gli studenti di medicina che hanno
partecipato al progetto.
"Hanno partecipano circa duecento bambini“, racconta entusiasta Cristano Alicini,
responsabile locale SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina, "E’ stato in sostanza un grande gioco di ruolo nel quale
anche noi medici giocavano con loro che ci raccontavano le malattie dei loro
pupazzi“
"C’era chi descriveva la varicella, il mal di pancia, e chi con aria grave
spiegava che l’orsacchiotto aveva due biglie nell’orecchio“, continua divertito
Cristiano, "E’ stata una situazione molto diversa dall'esperienza ospedaliera
perchè i bambini erano molto più sollevati ed abbiamo avuto così l’occasione per
far conoscere loro le cose che vanno fatte in una normale visita medica, ma
anche far conoscere alcuni strumenti particolari come il fonendoscopio“.
Un grande successo, insomma, infatti molti bambini hanno già chiesto quando ci
sarà di nuovo l’evento ed hanno promesso di portare altri loro pupazzi malati il
28 maggio presso Piazzale Mandraccio, Area Porto Antico, in cui sarà allestito
l’ospedale per tutta le giornata.
Si replica anche domani, 18/5/2006 presso la Scuola Elementare ’’Jessie Mario’’
dalle 13.30 alle 16.30.
Nelle scuole vengono allestiti l’Accettazione, una sala
d’attesa, le salette mediche e chirurgiche, il reparto di radiologia e la
farmacia.
E per tutti i malati ovviamente diagnosi e terapia: il delfino con la coda
dolorante mandato subito dall'ortopedico, scorpacciata di fragole per le bimba
golosa dei frutti, e per tutti coccole e favole prima di dormire in gran
quantità.