È
rientrato dall’India del Sud il personale del Santa Corona in missione
umanitaria con il progetto FIND THE CURE. Sono 1200 i chilometri
che hanno percorso in terra indiana per controllare i progetti in corso.
Hanno portato avanti i medical camp nei villaggi per monitorare lo stato
di salute e le necessità della fetta di popolazione più povera. Hanno
trattato le patologie curabili con farmaci essenziali e pagato gli
interventi più complessi effettuati nelle strutture private locali,
inaccessibili a quella parte di popolazione, con i fondi del programma
“adotta un malato”. Hanno portato direttamente i fondi all’orfanotrofio
di ODC dei bambini adottati dalle famiglie italiane nel programma
“Adotta un bambino” e controllato le loro condizioni igienico-sanitarie.
Hanno prestato servizio presso l’ambulatorio di Khozinjampara iniziando
piccoli programmi di prevenzione e trattamento della scabbia nei bambini
e negli anziani e hanno inaugurato l’inizio dei lavori di costruzione
dell’orfanotrofio di Ponugodu. «Grazie all’operazione delle colombe
di Pasqua 2008 vendute in Italia – spiega il Dott. Sciuto,
presidente di Find the Cure -, si è raggiunta la cifra totale (52.000
euro) necessaria per l’operazione. La fine dei lavori è prevista per il
mese di ottobre».
Attraverso il blog, aggiornato quotidianamente con foto e racconti, è
stato possibile seguirli da vicino durante l’intero periodo del loro
viaggio; per molti è diventato un appuntamento fisso all’inizio della
giornata lavorativa.
«Chiara, Francesca, Ilenia e Lara sono state davvero in gamba –
racconta Sciuto -. Erano alla loro prima esperienza e hanno avuto
poco tempo per ambientarsi: al secondo giorno eravamo operativi a tutti
gli effetti nel mezzo di un medical camp a Ponugodu. Hanno lavorato
bene, tanto e in condizioni disagiate. Sembrava davvero che l’avessero
fatto già molte volte e, cosa più importante, hanno capito il vero
spirito del progetto. Un progetto fatto di bambini, tradizioni,
popolazioni locali da osservare, rispettare e conoscere per portare
quell’aiuto il più vicino possibile alle loro reali necessità».
Tornati in Italia il loro blog continua sul sito www.findthecure.it con
il nuovo contributo di un altro medico del Santa Corona: il Dott.
Giorgio Cortassa del Pronto Soccorso, che manda le sue testimonianze dal
lontano Tibet dove adesso è impegnato in missione.
Continuano naturalmente le tante iniziative utili a sostenere i progetti
in corso.
Si può aiutare Find the Cure anche dall’Italia per esempio con le
adozioni o, più semplicemente, acquistando le loro maglie e felpe
colorate, ottima idea per un regalo diverso dal solito.
La novità più originale riguarda le bomboniere e le partecipazioni
realizzate da Find the Cure: un modo per rendere ancora più “speciale”
giorni di festa come matrimoni, battesimi, comunioni, etc.