Da
venerdì 28 marzo 2008, è aperto al pubblico lo speciale percorso
tattile “Arte Vicina” - realizzato dall’Istituto David
Chiossone di Genova, attraverso l’omonima Cooperativa sociale e in
collaborazione con il Servizio Testlab della Biblioteca Berio - che
all’interno del Museo di Sant’Agostino di Genova rende accessibile ai
disabili visivi la mostra Azulejos – Laggioni. Ceramica per
l’architettura in Liguria dal XIV al XVI sec.
Tre sezioni della mostra – paramenti del campanile di Sant’Agostino,
produzione spagnola e produzione ligure – sono oggi supportate da
materiale tattile. Spiegazioni e didascalie sono messi a disposizione
dei visitatori disabili visivi in formato doppio, braille per i non
vedenti e stampa in nero a grandi dimensioni per gli ipovedenti.
Per completare l’offerta culturale dedicata ai disabili, grazie alla
collaborazione con i Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei del
Comune di Genova, sono stati inoltre attivati laboratori didattici
accessibili, condotti da operatori specializzati e graduati a seconda
dell’età e delle forme di disabilità dei visitatori. I disabili visivi
possono svolgere attività basate sulla tattilità, sulla manipolazione di
creata e materiali da utilizzare con tecniche di impilamento ed incastro
per realizzare strutture e forme.
Fondamentale è stato il ruolo degli utenti dell’Istituto David Chiossone
per migliorare il livello di accessibilità dei laboratori e il ruolo dei
giovani lavoratori ciechi e ipovedenti della Cooperativa Chiossone, che
hanno contribuito a progettare e valicare i layout di stampa ed hanno
provveduto a realizzarli, avvalendosi di moderne e sofisticate
apparecchiature per la stampa sincrona dei testi in nero e in rilievo.
Per illustrare l’iniziativa al Museo di Sant’Agostino e presentare le
altre opportunità culturali accessibili offerte dal Comune di Genova,
intervengono oggi alle ore 17.00 Eugenio Saltarel, vicepresidente
dell’Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti e presidente della
Cooperativa David Chiossone, Adelmo Taddei, responsabile del
Museo di Sant’Agostino, Loredana Pessa, curatrice della mostra,
Elisabetta Agostino, curatrice dell’allestimento, e Simonetta
Maione, responsabile dei Servizi Educativi e Didattici del Settore
Musei. Alcuni utenti dell’Istituto Chiossone e rappresentanti di
associazioni di disabili e per i disabili porteranno infine la loro
testimonianza diretta.
Alle ore 18.30, intervento conclusivo della Sindaco di Genova Marta
Vincenzi.
L’accessibilità del Museo di Sant’Agostino è il secondo atto di un
progetto più ampio, che lo scorso autunno ha reso accessibile anche il
polo dei Musei di Nervi, e che si pone l’obiettivo di diffondere un
nuovo modo di concepire la cultura, migliorando la qualità della vita
dei disabili e creando per loro importanti momenti di incontro,
socializzazione, scambio, espressione di creatività e maturazione di
autonomia psicologica.
I “percorsi di integrazione culturale per gli ipovedenti”, realizzati
dall’ Istituto David Chiossone presso il Museo di Sant’Agostino e nel
polo museale di Nervi, sono stati resi possibili grazie alla preziosa
collaborazione di Fondazione Vodafone Italia.