Genova Anno V - n°30 - 01.10.2007 Pagine Liguri

 del 07/10/2007

Meningite: in fin di vita una bambina di 4 anni


Alessandra Costante da www.secoloxix.it

Quattro anni, in fin di vita all’ospedale pediatrico Gaslini. Il fantasma della meningite, che evoca il ricordo terribile dei due bimbi morti nel 2004 a Sant’Olcese, si materializza nuovamente a Genova. E tocca ancora ad una scuola materna, l’istituto Pascoli di via Opisso a Pegli.
In poche ore, ieri, il servizio di igiene e prevenzione della Asl 3 genovese è riuscito a contattare le famiglie di tutti i bambini che potrebbero essere stati a contatto con la piccola malata o, semplicemente, che frequentano la stessa scuola. A fine giornata i 3 medici inviata dalla Asl in via Opisso avevano sottoposto a terapia di profilassi antibiotica 162 bambini e 32 adulti. Al Gaslini, invece, sono stati trattati i fratelli maggiori, 6 e 8 anni, della bimba colpita da meningite. Le condizioni della bimba sono gravissime.
La piccola, che abita a Pegli, è stata ricoverata al Gaslini giovedì. I sintomi, come spesso accade per questa malattia, si sono manifestati in modo improvviso e violento. Mercoledì 3, infatti, la piccina era regolarmente presente a scuola, insieme a tutti i suoi compagni dell’istituto Pascoli. Il sospetto che si trattasse della gravissima infezione è stato rafforzato giovedì in tarda serata dal risultato delle analisi e alle 23,45 dal Gaslini è partito il fax con il suo carico di terrore: meningite, quasi certamente provocata dal meningococco, il batterio responsabile della forma più aggressiva della malattia.

E questo ha fatto scattare le contromisure del servizio di igiene pubblica, intervenuto immediatamente (la profilassi per essere efficace deve essere eseguita entro le 48 ore, visto che i tempi di incubazione della meningite sono in media di 3 o 4 giorni, 10 in casi eccezionali). Resta ancora da definire la tipizzazione del batterio che ha colpito la bambina, B o C, ma è solo un particolare. Interessa semmai gli igienisti e gli epidemiologi.
Da tempo contro il meningococco di tipo C esiste un vaccino, non c’è antagonista invece per il tipo B (una volta più diffuso, oggi molto meno). La vaccinazione a Genova viene offerta gratuitamente ai bambini fino ai sei anni e poi ai giovani adulti dopo i 16, le fasce di età più a rischio malattia. Eppure è un’opportunità che pochi sfruttano. Lo dimostrano i dati della Asl genovese: la copertura vaccinale dei nati del 2004 è del 44,32%, sale al 71,56% per i nati nel 2005, e sprofonda al 31,1% per i nati nel 2006.
«Seguono un andamento altalenante dovuto per lo più all’emotività suscitata dalle notizie sulla meningite - spiega Valter Turello, responsabile del nucleo operativo strategie vaccinali della Asl 3 genovese - Più consolanti, invece, i dati sulla diffusione della vaccinazione contro il pneumococco, altro agente che può portare all’insorgenza della meningite, a Genova abbiamo raggiunto l’ 85% di copertura».


 






  

 


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