Giovedì
2 dicembre, alle ore 12.00, ufficialmente si inaugura il “Centro di
Riabilitazione Robotizzata e Terapia occupazionale” dell’Ospedale S.
Corona di Pietra Ligure”.
Allestito grazie ad un’ importante donazione di GF Group, il Centro si
presta a diventare un punto di riferimento per la riabilitazione
dell’arto superiore in Liguria, ma non solo.
Peculiarità della Struttura, operativa all’interno della S.C. Recupero e
Rieducazione Funzionale, diretta dal Dott. Giovanni Antonio Checchia
è avvalersi di una dotazione strumentale all’avanguardia.
La S.C. Recupero e Rieducazione Funzionale del Santa Corona riveste da
tempo un ruolo di eccellenza nel panorama riabilitativo ligure. La forte
tradizione riabilitativa nel campo delle patologie neurologiche,
soprattutto negli ictus; la presenza di un team interprofessionale di
alto profilo (medici, fisioterapisti, personale infermieristico e di
supporto); la dotazione di strumentazioni d’avanguardia nella
valutazione dei disordini del movimento legati alle neuro lesioni (la SC
RRF è dotata di un Laboratorio Clinico di Analisi del Movimento che è
unico in tutto il ponente ligure); l’esistenza di percorsi assistenziali
fortemente caratterizzati e condivisi per questi pazienti, rendono
ragione di questa scelta profondamente innovativa, caratterizzata da un
alto contenuto sia scientifico che manageriale.
Per la riabilitazione dell’arto superiore il Centro si avvarrà di alcuni
dispositivi robotici, afferenti al sistema ARMEO THERAPY CONCEPT.
L’Armeo Therapy Concept aumenta l’efficienza del trattamento terapeutico
in quanto gli esercizi sono iniziati, guidati e diretti dal paziente
stesso, in modo funzionale e intensivo.
Anche pazienti con gravi lesioni possono esercitarsi indipendentemente,
senza la presenza costante del terapista, consentendo di fare emergere
tutto il potenziale di recupero.
L’Augmented Feedback fornito dalla piattaforma software condivisa,
incoraggia e motiva I pazienti nel raggiungimento di un alto numero di
ripetizioni e questo conduce a migliori e più rapidi risultati e aumenta
l’outcome a lungo termine.
Il software fornisce automaticamente la possibilità di assestare le
funzioni motorie del paziente e può registrare il progresso della
riabilitazione, aiutandoli a prendere l’iniziativa e ad andare avanti
nel lavoro di recupero.
Nel Centro, sempre con l’obiettivo di migliorare il recupero funzionale,
soprattutto della mano, verrà impiegata la stimolazione elettrica
funzionale (FES).
L’elettrostimolazione sembra favorire il recupero spontaneo poiché
influisce sulla riorganizzazione neuronale spontanea.
Permettendo di fare esperienza del movimento altrimenti perduto, l’elettrostimolazione
genera stimoli ripetuti che sembrano indurre la formazione di nuovi
circuiti neuronali con ripristino almeno parziale del movimento.
La FES permette di massimizzare il recupero motorio attraverso l’uso
attivo e ripetitivo dell’arto colpito.
Nell’emiplegico, la FES viene solitamente impiegata per restituire i
movimenti di presa nella mano e, recentemente, come terapia per gli
effetti positivi dimostrati nel processo di riorganizzazione del
movimento.
L’utilizzo della FES/FET associata alla riabilitazione robotica
garantisce i massimi risultati funzionali.