La S.C. Ostetricia e Ginecologia del S.Paolo, diretta
dal Prof. Salvatore Garzarelli, ha organizzato
per Giovedì 28 e venerdì 29 aprile il Corso
residenziale di chirurgia isteroscopica, forte di
un’esperienza che dura da anni.
L'isteroscopia è una tecnica che permette di "vedere"
direttamente all'interno della cavità uterina,
attraverso uno strumento chiamato isteroscopio, un
piccolo tubo dotato di fibre ottiche introdotto
attraverso la vagina. Utilizzando strumenti
miniaturizzati, connessi all'isteroscopio è possibile
l'esecuzione di interventi chirurgici di alta precisione
e minima invasività. Globalmente la ripresa delle
normali attività lavorative e sociali è anticipata
rispetto ai tempi richiesti dagli interventi chirurgici
tradizionali.
Questo tipo di tecnica viene applicata nel Reparto di
Ginecologia di Savona, già dal 2004. Nel corso di questi
anni è cresciuto in maniera significativa il numero
delle pazienti che hanno beneficiato di questa nuova
possibilità diagnostica: nel 2010 sono stati eseguiti
circa 500 esami ambulatoriali a fronte dei 280
realizzati nel 2004.
Lo sforzo organizzativo alla base di questa mole di
attività ha permesso di ridurre drasticamente gli
interventi tradizionali in anestesia generale, i
cosiddetti “raschiamenti”, decisamente più invasivi sia
dal punto di vista fisico che psicologico.
La tecnica isteroscopica viene applicata con successo al
S. Paolo anche per il trattamento di polipi, miomi o
perdite ematiche che non rispondono alla terapia
farmacologia e per i quali è necessario ricorrere
all’intervento chirurgico.
Il corso del 28 e 29 Aprile ha lo scopo di
preparare i partecipanti all’utilizzo dell’isteroscopia
come tecnica di prima scelta sia nella diagnostica che
nella operatività ginecologica nel caso di perdite
ematiche genitali intermedie o in post -menopausa o
ancora nello studio delle cause di infertilità.
Docenti del corso saranno noti e importanti
professionisti della Ginecologia Italiana: Prof.
Bettocchi, Prof. Franchini, Prof. Litta,
Prof. Luerti, Prof. Pulcinella; Prof.
Raimondo. Grazie alla loro presenza, i partecipanti
avranno modo di acquisire un’adeguata padronanza della
tecnica chirurgica e di compiere un aggiornamento
scientifico di alto livello. Ampio spazio verrà infatti
dedicato alla pratica, sia attraverso collegamenti
diretti con la sala operatoria, sia attraverso esercizi
su appositi modelli sperimentali che simulano le
differenti patologie dell’utero.