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Genova Anno VII - n°42 - 26.11.2010 Pagine Liguri
Ospedale San Martino: dopo gli sms dell’assessore, la cattiva gestione dell’emergenza e le minacce di ritiro delle deleghe a Comaschi, arrivano assunzioni di 25 infermieri clicMedicina - redazione@clicmedicina.it Ridurre i ri-ricoveri con sms ai medici di medicina generale? La proposta è stata bocciate come “stupidaggini”. L’altro giorno l’assessore alla Sanità della Liguria, Claudio Montaldo, nel corso della riunione del gore, il gruppo regionale dell’emergenza, ha detto che “Inoltre abbiamo deciso di comunicare ai medici di famiglia, attraverso sms, che il loro paziente è stato dimesso o di informarli che hanno avuto pazienti ricoverati in questi 20 giorni, allo scopo di favorire il flusso di informazioni”. E questo al fine di diminuire i ri-ricoveri, ovvero i ricoveri urgenti che avvengono dopo un mese dalle dimissioni; 9,6% dei casi. Il segretario del maggiore sindacato dei medici, Angelo Canepa, boccia come “stupidaggini” le trovate dell’sms e sostiene che invece si debba potenziare la guardia medica. Noi crediamo invece che si tratti di due problemi differenti: e’ giusto potenziare la guardia medica per diminuire i ricoveri, ma non è vero che informando con un sm i medici di medicina generale si riescano a ridurre i ri-ricoveri, che rappresentano quasi il 10% dei ricoveri. La verità è che siamo una popolazione di anziani e la maggior parte dei problemi vanno trattati in ospedale. Le capacità, che sono tante dei medici di medicina generale, e la loro buona volontà non mancano, in quanto le visite domiciliari, anche a costo di doversi ritirare alle dieci e oltre la sera, non sono mai state negate a nessuno. Certi problemi però, bisogna prendere coscienza, vanno trattati in ospedale e basta e quindi bisogna organizzarsi e saperli affrontare.
E in verità proprio questo viene contestato ai responssabili. Infatti, in queste ultime ore i ricoveri sono aumentati e quindi l’assessore si è detto disponibile all’assunzione di 25 infermieri per l’ospedale san martino proprio per sopperire alla carenza osservata in queste ore di superlavoro. Ma c’è chi giura che il direttore generale del San Martino, Mauro Barabino, contesta al direttore del Dea, responsabile dell’ Emergenza, Marco Comaschi, proprio la cattiva gestione dell’emergenza: insamma sembra che il sanitario responsabile del dea e il diretore generale, siano propri ai ferri corti. Il direttore generale ,pare che nel corso della riunione con l’assessore e del gruppo gore, avrebbe minacciato lo stesso Comaschi di ritirargli le deleghe, per non aver saputo gestire, a suo dire, questa emergenza. Si racconta che a questo punto l’imbarazzo dello stesso assessore, che sostiene Comaschi, sia stato molto evidente e, essendo amico di Comaschi, ha invitato il direttore generale a soprassedere e allontanare quelle minacce. E pare che , proprio al fine di calmare lo stesso direttore generale, l’assessore abbia dato il via libera all’assunzione di 25 infermieri, da reperire dalla graduatoria dell’ultimo concorso. I telegrammi partiranno in data 17 gennaio e gli interessati dovranno rispondere entro 48 ore.
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