Genova Anno VII - n°42 - 26.11.2010 Pagine Liguri

del 03/05/2011

Nuovo ecografo cardiologico per il pronto soccorso del S. Paolo


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it   

Lunedì 2 Maggio, alle ore 12.00, presso la Nuova Sala riunioni del S.Paolo (piano terra) è avvenuta la consegna ufficiale del nuovo ecografo cardiologico digitale, che la Fondazione Solinas ha deciso di donare al Pronto Soccorso di Savona.
L’apparecchiatura permetterà alla Struttura del Dott. Roberto Lerza di eseguire in breve tempo (anche meno di 5 minuti) un’ecografia, definita FAST, utile per una rapida individuazione di quelle lesioni minacciose per la vita.
La nuova strumentazione consente di ottenere rapidi ed importanti rilevamenti diagnostici senza dover spostare il paziente o trasportarlo in altri locali ospedalieri, talora lontani dal Pronto soccorso.
La celerità nell’iter diagnostico si ripercuote nella gestione e nell’organizzazione dell’intervento terapeutico, permettendo di impostare e praticare con maggior prontezza la terapia salvavita necessaria.
L’obiettivo futuro è disporre di un ecografo simile in ogni sala del Pronto Soccorso e formare al suo impiego l’intero personale del Reparto.

L’ecografo cardiologico digitale. Caratteristiche e utilità in pronto soccorso
L’ecografo cardiologico digitale Mylab Gold della Esaote apporta un notevole miglioramento qualitativo nella gestione dei soggetti con patologia cardiologica acuta in emergenza urgenza.
Si premette che da circa 1 anno il personale medico del Pronto Soccorso sta acquisendo competenza nell’ecografia in emergenza-urgenza i cui aspetti principali riguardano l’approccio diagnostico a pazienti critici il cui trasporto verso altri ambienti diagnostici, talora lontani dal Pronto Soccorso, costituirebbe un rischio.
Grazie all’utilizzo di questo ecografo cardiologicio i medici del Pronto soccorso possono eseguire nei pazienti critici un’ ecografia, definita FAST, utile per una rapida individuazione di quelle lesioni minacciose per la vita.

Questo per quanto riguarda due grandi categorie di pazienti:

  1. I politraumatizzati . Individuare con rapidità lesioni minacciose quali il pneumotorace, il versamento pericardico e il tamponamento cardiaco, la rottura di organi parenchimali addominali e la presenza di sangue in addome può consentire di mettere in atto già nelle sale del PS quelle procedure salvavita che in questi casi devono venire anche prima di qualunque altro accertamento diagnostico

  2. I pazienti con patologia cardiologica acuta. Al di là dell’ecocardiografia tradizionale, certamente più raffinata e finalizzata a valutazioni più approfondite nel paziente stabile, l’ecografia eseguita in urgenza consente, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, di prendere decisioni immediate praticamente in tutte le emergenze cardiologiche

  • Nell’arresto cardiorespiratorio : valutazione istantanea delle camere cardiache e della presenza di contrattilità o meno del cuore durante la rianimazione cardiopolmonare

  • Nell’infarto acuto del miocardio e nel dolore toracico : individuazione di ipodiscinesie di parete ed eventuali complicanze (rottura di muscoli papillari e grave danno valvolare)

  • Nell’embolia polmonare : conferma diagnostica per particolari aspetti delle cavità destre del cuore e pressione nell’arteria polmonare e autorizza quindi l’immediato impiego dei trombo litici salvavita

  • Nell’edema polmonare acuto : valutazione del grado di stasi polmonare e patologie cardiache sottostanti (cardiopatia dilatativa, pregresso infarto, valvulopatie severe etc)

  • Nelle patologie del pericardio : è immediata l’evidenziazione (o l’esclusione) di un tamponamento cardiaco e ne può conseguire l’altrettanto immediata procedura di pericardiocentesi che è manovra salvavita

  • L’identificazione della dissecazione dell’aorta toracica

  • La stima indiretta della pressione venosa centrale che condiziona e rende sicura la terapia infusionale di liquidi , sangue e plasma espander

Grazie all’ecocardiografo digitale, tutti questi aspetti caratteristiche, possono essere valutati in brevissimo tempo (generalmente in meno di 5 minuti) , senza dover mobilizzare il paziente e senza sottoporlo ad altra diagnostica radiologica. Questi rapidi riscontri condizionano tutto l’iter successivo del paziente. sia in termine di ulteriori procedure diagnostiche ma soprattutto in termini di terapia salvavita immediata.
L’obiettivo futuro è disporre di un ecografo simile in ogni sala del pronto Soccorso e formare al suo impiego l’intero personale del Reparto.
L’ecografo Mylab Gold della Esaote offre un’ottimale definizione dell’immagine. La dotazione di batterie autonome (assenza di cavi elettrici) permettono di traslocare agevolmente l’apparecchiatura da una sala all’altra e di averla sempre pronta all’uso, con un notevole risparmio di tempo prezioso.

Dati attività 2010
Nel corso del 2010 gli accessi totali al Pronto Soccorso di Savona sono stati circa 55.000.
Di questi, 43.000 sono stati gestiti dall’area generale e ortopedica; 9.000 dall’area pediatrica e il restante 3.000 da quella ostetrico-ginecologica.
Per quanto riguarda la suddivisione in codici, il 2010 ha registrato il 30% di codici bianchi; il 50% di codici verdi, il 18% codici gialli e il 2% di codici rossi.
 

 

 






 
 
 
 

  



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