Con l’allungamento della
vita media e del progressivo invecchiamento della popolazione, aumenta
la diffusione di malattie della vista legate all’età: in particolare
sono il glaucoma e la degenerazione maculare senile le patologie più
frequenti nella popolazione anziana.
“In Italia circa il 10% delle persone di oltre 70 anni è affetta da
degenerazione maculare senile e il 5% da glaucoma – dichiara il
prof. Giovanni Calabria, presidente del Comitato Scientifico
dell’Istituto David Chiossone per i ciechi e gli ipovedenti di Genova –
“Tra gli ultraottantenni queste percentuali sono destinate a salire: il
20% è affetto da degenerazione maculare senile e il 10% da glaucoma.
Questo vuol dire che 1 persona su 3, superati gli 80 anni, è affetta da
una malattia della vista curabile ma non guaribile”.
Da qui l’esigenza di concentrare l’attenzione delle istituzioni e degli
operatori sanitari sulla maggiore richiesta di servizi e di interventi
di riabilitazione visiva, di individuare le buone pratiche esistenti in
Italia e di creare una rete di coordinamento tra gli istituti per
garantire il massimo livello di qualità dell’assistenza agli anziani con
gravi patologie della vista.
Saranno questi i temi principali del convegno nazionale “L’anziano
disabile visivo”, XIV edizione dell’”Occhio della Mente”, promosso
dall’Istituto David Chiossone Onlus insieme alla Federazione Nazionale
delle Istutuzioni Pro Ciechi, che si svolgerà a Genova venerdì 27 e
sabato 28 novembre, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo
Ducale.
La parte introduttiva e centrale del convegno è rivolta agli
approfondimenti epidemiologici del fenomeno delle patologie visive in
terza età, con il contributo dei maggiori esperti nazionali di geriatria
e oculistica nonché di analisi sociologica e di riabilitazione visiva.
Alle prospettive per le politiche e i servizi per gli anziani con
disabilità visive sarà dedicata nella giornata di apertura anche una
Tavola Rotonda, con la partecipazione di Claudio Montaldo,
Assessore alla Sanità della Regione Liguria, Mons. Angelo Bazzari,
Presidente della Fondazione “Pro Juventute” Don Gnocchi, Giacomo
Milillo, Segretario Nazionale della Federazione Medici di Medicina
Generale, Michele Mangano, Presidente Nazionale AUSER,
Giuseppe Castronovo, Presidente Agenzia Internazionale Prevenzione
Cecità, e Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione Italiana
Ciechi.
Parte importante del convegno sarà inoltre dedicata alla presentazione
dei risultati della ricerca “Occhio all’età” sulle migliori pratiche
assistenziali per anziani disabili visivi negli istituti della
Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi. Ad essere prese in
esame le esperienze degli istituti per ciechi che assistono anziani
(Milano, Roma, Padova, Trieste, Udine, Napoli) oltre a quella
dell’Istituto David Chiossone di Genova, che ha coordinato il progetto.
Nella seconda giornata del convegno, un momento più tecnico e formativo
(con rilascio di crediti ECM), dedicato agli operatori del settore,
traccerà infine una panoramica degli strumenti di prevenzione e
riabilitazione delle disabilità visive, delle azioni per sostenere
l’invecchiamento degli anziani con disabilità visive e delle
problematiche specifiche dell’assistenza.
Nelle due giornate di studio il convegno “L’anziano disabile visivo”
affronta quindi davvero a 360° gradi tutte le problematiche legate alle
patologie della vista legate all’età, confermando l’Istituto David
Chiossone di Genova come centro di eccellenza a livello nazionale nel
campo della presa in carico globale dei disabili visivi di ogni età e
capofila di una rete integrata di soggetti che operano in questo
settore.
Per il David Chiossone il convegno “L’anziano disabile visivo”
costituisce la XIV edizione del tradizionale appuntamento scientifico
annuale “L’Occhio della Mente”.
Nel corso delle due giornate del convegno gli anziani
ultrasessantacinquenni potranno effettuare gratuitamente una visita
oculistica, rivolta alla prevenzione delle patologie oculari che
comportano minorazioni visive, presso un ambulatorio mobile realizzato
in un camper che stazionerà in piazza De Ferrari.