Spontaneità
e naturalezza: queste le condizioni per vivere bene il rapporto di
coppia anche di fronte ai problemi che possono insorgere nella sfera
sessuale. Lo dicono i liguri nell’ambito della ricerca “Gli italiani, i
rapporti sessuali e la disfunzione erettile” condotta da AstraRicerche
con il supporto di Lilly.
Sono molto interessanti le risposte date dal campione rappresentativo
dei 5.450.000 uomini e donne nella fascia d’età tra i 30 e i 60
residenti nell’area geografica che si può identificare come
“centro-alto:” (Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Umbria). Alla
domanda “Quali condizioni rendono i rapporti sessuali più validi e
soddisfacenti il 75% ha riportato “Fare l’amore in modo spontaneo e il
55% “quando sorge il desiderio”.
E se il sesso dovesse subire qualche… rallentamento? Uomini e donne
hanno le idee ben chiare anche nel caso in cui si dovesse presentare un
disturbo come la disfunzione erettile. Circa la metà degli intervistati
ha precisato che le cure specifiche per la DE sono più valide se
permettono di fare l’amore spontaneamente, quando sorge il desiderio.
"L’amore e la passione che entrambi i partner dichiarano di provare,
sono emozioni troppo forti e insostituibili per pensare di farne a meno
a causa della DE. Tra le opzioni terapeutiche disponibili per la
Disfunzione Erettile, tadalafil permette di scollegare l’assunzione
della pillola dall’atto sessuale, sia con il trattamento al bisogno,
grazie ad un’efficacia dimostrata fino a 36 ore dopo l’assunzione della
compressa, sia con il più recente trattamento giornaliero, grazie al
quale il paziente assume il farmaco come per qualsiasi altra terapia
quotidiana e dal quinto giorno di assunzione può avere un rapporto
sessuale con la proprio compagna quando più lo desidera”, dichiara
il Prof. Aldo Franco De Rose, urologo e andrologo della Clinica
Urologica di Genova.
”È importante che la coppia sia capace di ritrovare la gioia del
rapporto. La Liguria ha da tempo capito come sia importante una buona
sessualità anche se ottenuta attraverso il trattamento farmacologico,
infatti, tra tutte le regioni, si colloca tra il terzo e il quinto posto
per consumo dei farmaci dell'amore e vedo una particolare sensibilità da
parte di entrambi i partner rispetto all'esigenza di trovare il
trattamento più rispettoso delle esigenze della coppia”.
Risposte che contano
Da Genova a La Spezia passando per Imperia e Savona la ricerca presenta
l’immagine di una coppia pronta ad affrontare unita i problemi che
possono insorgere nella vita sessuale. Alla richiesta di indicare
“quali situazioni rendono la coppia più felice“ ecco che il 58%
risponde “I partner discutono serenamente degli eventuali
problemi e difficoltà dell’altro”.
Il presidente di AstraRicerche Enrico Finzi commenta così questi
risultati: “Se lui ha dei problemi, lei se ne interessa. Il problema,
cioè, diventa della coppia. Si tratta di un importante passo avanti
perché la donna rappresenta un elemento cardine nella gestione della
disfunzione erettile. La patologia, infatti, non riguarda solo l’uomo
bensì entrambi e mina il rapporto di coppia, che necessita di complicità
e naturalezza”.