Mercoledì 8 luglio alle ore 17, presso la Sala Rossa del Comune
di Savona, si svolgerà la presentazione del primo rapporto sulla stato
di salute della popolazione ligure.
L'obiettivo è quello di descrivere le condizioni di salute dei cittadini
attraverso l’analisi di alcuni parametri ad essa correlati disponibili
fino al dettaglio comunale: una panoramica sulle principali
caratteristiche di popolazione, dalla demografia agli stili di vita fino
ad analizzare la domanda ed offerta dei servizi sanitari. Evidenziare
significative variazioni dei principali indicatori di salute e suggerire
eventuali priorità per il Servizio Sanitario Regionale.
Saranno presenti l’Assessore regionale Claudio Montaldo,
Franco Bonanni, direttore dell’Agenzia Regionale della Sanità, la
Direzione Generale dell’Asl2, i sindaci del Distretto Sociosanitario
savonese, i direttori di Dipartimento territoriali interessati e i
Direttori delle Strutture Complesse dei Dipartimenti di Medicina e
Specialità Mediche dell’Asl2.
“La continua evoluzione dei bisogni sanitari e la conseguente crescita
della spesa è legata a fattori destinati a durare nel tempo quali
l’aumento della cronicità e della non autosufficienza, il progresso
scientifico e tecnologico, l’ampliamento della nozione di salute nella
popolazione, ai quali spesso si associa una crescente aspettativa da
parte degli individui che conduce ad una visione mitizzata
dell’efficacia della medicina, attribuendo al progresso tecnologico e
scientifico un ruolo chiave che spesso travalica e supera la volontà e
l’impegno dei singoli nel mantenimento della propria salute” si
legge nella prefazione del Direttore dell’ARS Franco Bonanni.
Alla luce di simili evidenze, la sopravvivenza dell’intero Servizio
Sanitario è subordinata ad attività di pianificazione in grado di
assicurare le cure necessarie secondo i consolidati principi di equità
ed accessibilità alle cure, tenendo ben presente che qualsiasi strategia
di intervento dovrà basarsi su prove di efficacia, appropriatezza e
qualità delle prestazioni. L’attuale politica sanitaria regionale, a
fronte anche delle modificazioni indotte dal federalismo, deve quindi
orientarsi verso la necessità di operare delle scelte che ottimizzino
gli interventi in relazione alle risorse disponibili, realizzabili
attraverso l’adozione di tre azioni quali l’adeguamento dell’offerta
basato sulla conoscenza dei bisogni, il governo della domanda e
l’efficienza produttiva.
La tutela del “bene salute”, inteso nella più ampia accezione di
benessere fisico, psichico e sociale, non è prerogativa esclusiva delle
“tecnologie sanitarie”, ma deriva anche da scelte politiche, economiche
ed ambientali, nonché dagli stili ed abitudini di vita dei singoli
individui.
Da tale consapevolezza assumono preponderante importanza le misure di
prevenzione di provata efficacia e di promozione di stili ed abitudini
di vita sani, i cui costi sono bassi ed i benefici – seppur a medio e
lungo termine – sono dimostrati, rendendo così compatibile il sistema
con le risorse a disposizione.
A tal proposito i Comuni esercitano un ruolo di prioritaria importanza
nel favorire l’integrazione socio-sanitaria, e possono intervenire nel
processo di empowerment del cittadino, promuovendo la scelta di stili di
vita salutari.
"La conoscenza e l'informazione del territorio e dei suoi bisogni
determinano l'assuzione di azioni di pianificazione coerenti con le
esigenze della comunità - afferma Lucia Bacciu, Presidente
del Distretto Sociosanitario 7 Savonese -. Pertanto il 1°Rapporto
sullo stato di salute della popolazione ligure ci aiuterà come
amministratori pubblici ad assolvere appieno il difficile compito della
pianificazione coerente con le necessità. Ringrazio dunque l'Assessore
Montaldo per far conoscere questo importante lavoro".
Le Sessioni di approfondimento con i Distretti della Liguria si
collocano nell’ottica di tracciare un profilo di salute inerente le aree
territoriali di loro competenza e rendere disponibile agli
Amministratori locali, ai decisori ed ai tanti attori del Servizio
Sanitario uno strumento di facile lettura destinato a raccogliere le
informazioni essenziali atte ad individuare le priorità locali ed
elaborare l'analisi dei bisogni, mettendone in evidenza eventuali
scostamenti con la domanda e l’offerta di prestazioni, al fine di
gestire e pianificare l’organizzazione dei servizi sanitari in modo
sempre più aderente alle esigenze della popolazione.
Il Settore Epidemiologia e Prevenzione dell’ARS discuterà i dati emersi
dal rapporto "Lo Stato di Salute dei Liguri" con il Direttore del
Distretto, i Sindaci e i rappresentanti delle professioni mediche.
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai seguenti aspetti: demografia,
principali cause di morte della popolazione residente nel distretto,
spesa farmaceutica, stili e abitudini di vita, l’accoglienza dell’utente
(Punto unico d’accesso), le cure primarie e le attività di secondo
livello.