Genova Anno VI - n°38 - 15.05.2009 Pagine liguri

del 18/06/2009

 

Piscine: istruzioni per l’uso


Negli ultimi anni l’uso delle piscine è in aumento. La pratica dello sport a livello agonistico come nuoto, nuoto sincronizzato, tuffi, pallanuoto ecc., o semplicemente allo scopo di ottenere beneficio fisico con la partecipazione a corsi di acquagym e acquaspinning è molto frequente. Sicuramente nel periodo estivo i parchi acquatici per divertimento e ricreazione hanno un’utenza rilevante, come pure numerosi sono i frequentatori degli impianti natatori delle strutture ricettive (hotel, residence, campeggi, agriturismo ecc.). Nella nostra regione, dove il turismo è una consistente parte dell’economia, l’uso delle piscine è considerevole.

Parallelamente aumentano i rischi collegati a questa specifica attività. Anche se in Italia non esiste un censimento degli incidenti causati dall’utilizzo di impianti natatori, è possibile, con valutazioni effettuate in altri stati, rilevare una certa quantità di inconvenienti e anche di diverso tipo. La World Health Organization (WHO), con le linee guida del 2006, ha distinto i rischi in fisico, chimico e biologico, dedicandone ampio spazio per la loro analisi e prevenzione.
L’attuale normativa italiana con l’Accordo 16 gennaio 2003 ha dato il via ad una serie di provvedimenti nazionali e regionali atti alla prevenzione dei rischi relativi alla parte igienico/sanitaria. La figura del Responsabile della piscina è l’elemento principale di questa disposizione, egli deve garantire la sicurezza, sotto ogni aspetto, dell’impianto. La dotazione di personale prevede anche il “responsabile degli impianti tecnologici” e “l’assistente bagnanti”. Col piano di autocontrollo ed i controlli interni con relativa registrazione, il responsabile della piscina ha il compito di prevenire ogni inconveniente nell’ambito dell’impianto natatorio, valutando i rischi che possono incidere sulla salute umana.

In conclusione vista la crescente rilevanza sanitaria collegata all’impiego delle piscine, la S.C. Igiene Sanità Pubblica del dipartimento di Prevenzione dell’ASL 2 savonese, si ritiene di massima importanza una attenta e corretta conduzione degli impianti natatori in osservanza dell’attuale normativa. Per l’attuazione delle misure igienico/sanitarie, si consiglia altresì la consultazione delle linee guida del WHO e il rapporto ISTISAN 07/11 dell’ISS. Allegati alla presente si trasmettono:
• elenco dell’attuale normativa (nazionale e regionale) riguardante la materia in argomento,
• elenco delle norme UNI riguardanti gli impianti natatori, estratto dal rapporto ISTISAN 07/11 dell’ISS.

Referente:
Dott. Mauro Mattiauda
Dirigente Biologo - S.C. Igiene e Sanità Pubblica
Tel: 019675671 – 019669784.
 

 

 






 
 
 
 

  



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