Genova Anno VI - n°38 - 15.05.2009 Pagine liguri

del 04/06/2009

 

Begato: i Servizi non devono scomparire


I servizi non devono scomparire da Begato, anzi devono essere razionalizzati e incrementati.
E’ questo il risultato di un’animata assemblea popolare che si è svolta il 27 maggio, presso il Poliambulatorio.
Erano presenti i Comitati di Quartiere, il Presidente del V Municipio Gianni Crivello, il Sindacalista CGIL il dr Bostolfi in rappresentanza dell ASL 3
L’incontro era incentrato sulla situazione sanitaria del Quartiere Diamante.
Sono state evidenziate le maggiori carenze.


• Orario inadeguato del servizio infermieristico
Inutile mandare due infermieri due volte la settimana (chiunque debba fare anche solo una terapia iniettoria ha bisogno di assistenza tutti i giorni): sarebbe molto più razionale mandare un solo infermiere quattro giorni la settimana.
Il costo per la ASL non cambierebbe ed il servizio sarebbe di gran lunga migliore, anche se la maggiore razionalità si avrebbe con la presenza infermieristica quotidiana, anche solo di un’ora.
E'stata fatta richiesta di un punto prelievi.

• Medici Specialisti
E’ stata ribadita la massima utilità della loro presenza.
Ginecologo, Ortopedico, Urologo e Angiologo sono quelle più richieste.
Ogni volta che lo specialista è presente presso il Poliambulatorio i pazienti sono numerosi e grati per un’assistenza ad alto livello e gratuita.
Grande scalpore ha creato la notizia secondo cui si sia parlato di “concorrenza sleale” nei confronti degli Specialisti che visitando gratuitamente “sottrarrebbero” pazienti agli altri Specialisti a pagamento.
Si tratta di una polemica infame; rattrista pensare che professionisti a cui non manca certo un adeguato incasso anzichè essere disponibili ad aiutare un Quartiere con così profonde problematiche, denigrino e tentino di ostacolare Colleghi ben più generosi e disponibili.

• Medicina di Base
La popolazione ha fortemente ribadito l’inadeguatezza del servizio.
I Medici attualmente presenti si prodigano ed assistono un buon numero di pazienti, ciò nonostante, la maggior parte degli abitanti è ancora assistita da Medici fuori Quartiere.
Gli Abitanti hanno chiaramente ribadito la volontà di avere i loro medici all’interno del Quartiere.
In conseguenza di questa volontà i Comitati si sono impegnati a contattare i singoli medici e ad invitarli ad assicurare la loro presenza settimanale sia pur limitata a poche ore.
Da parte sua la ASL, pur riconoscendo la necessità di incrementare il servizio, ha ribadito la libertà del singolo medico di aderire o meno alla richiesta dei Comitati.
Ne consegue che a libertà del medico corrisponde libertà del paziente.
Risolvere il problema della Medicina di base è ormai diventato il nodo principale del “problema Begato” .
E se non viene risolto a breve, la crisi sanitaria può coinvolgere tutto l’assetto del Quartiere.
Medicina di Base, Servizio Infermieristico e Farmacia sono ovviamente strettamente collegate, e il mal funzionamento o la chiusura di uno di essi determinerà certamente la chiusura degli altri; cosa inaccettabile per il Quartiere (che ripiomberebbe indietro di 15 anni, perdendo la totalità dei Servizi presenti oggi) e che la pubblica amministrazione non può assolutamente permettersi.

E’ ovvio quindi che le Autorità preposte, ASL, Comune, Municipio e Ordini professionali ecc. debbano sentirsi coinvolti non solo a parole, ma con atti concreti di appoggio (anche se non possono certamente “obbligare”) ad una politica che promette di normalizzare il Quartiere evitando i classici “non è di nostra competenza”, “non possiamo imporre” ecc.
Se la volontà di normalizzare il Quartiere c’è, le soluzioni si trovano; se non le si trovano, vuol dire che non le si vuol trovare e gli abitanti continueranno a sentirsi trattati come cittadini di serie B.
 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati