Ha preso il via il 2
febbraio scorso, presso l’Ospedale Santa Corona dell’ASL 2 Savonese, il
periodo di pratica clinica del Master in Riabilitazione dei Disordini
Muscoloscheletrici dell’Università di Genova.
Partito nel 1999 nel Campus Universitario di Savona per volontà della
Società di Promozione degli Enti Savonesi per l’Università e con la
collaborazione internazionale della Vrije Universiteit Brussel, il
Master dell’Ateneo genovese si presenta attualmente come il punto di
riferimento nella offerta formativa specifica in tutta Italia.
Alla stesura dei programmi, riconosciuti dall’International Federation
for Orthopedic Manipulative Therapist, hanno partecipato altre realtà
universitarie, quali le Facoltà di Fisioterapia dell’Università di
Melbourne e di Queensland in Australia e di Brighton in Inghilterra.
“Negli ultimi anni, in coincidenza con l’arrivo a fine 2006 del
dottor Giovanni Antonio Checchia, direttore della Struttura
Complessa di Recupero e Rieducazione Funzionale, - spiega il
dottor Marco Testa, coordinatore del Master – è cresciuta la
condivisione di un percorso di collaborazione che non si limiterà a
questa sola attività istituzionale. Tale percorso, infatti, ha già
cominciato a concretizzarsi in altre iniziative del Master come i Capita
Selecta, eventi di formazione ed aggiornamento sulle ultime acquisizioni
nel campo della valutazione e trattamento delle patologie
muscolo-scheletriche, che ormai da anni costituiscono un appuntamento
privilegiato all’interno dell’attività congressuale del Campus
Universitario di Savona. Andranno certamente incentivate tutte quelle
iniziative comuni finalizzate all’attivazione di iniziative
scientifiche, culturali e formative dedicate sia agli operatori sia ai
cittadini. In termini di risorse umane e tecnologiche sia il Master sia
il reparto di riabilitazione dell’Ospedale Santa Corona che sono
sicuramente di alto livello, possono garantire una informazione corretta
sulle possibilità della moderna fisioterapia e riabilitazione”.
Il dottor Checchia, alla direzione della Struttura di Recupero e
Rieducazione Funzionale di Pietra Ligure ormai da più di due anni, dopo
l’esperienza fatta al Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna,
affema: “Ritengo molto significativa la collaborazione con il Master
perché la corretta presa in carico, diagnostica e terapeutica, dei
disordini muscoloscheletrici che tanto incidono in termini di disabilità,
soprattutto in soggetti in età lavorativa, costituisce certamente
un’indiscutibile necessità della società moderna. Vogliamo incentivare
sempre di più la collaborazione creatasi in questi anni ed utilizzare il
bagaglio culturale condiviso per implementare la nostra offerta
riabilitativa, meglio caratterizzandola verso patologie ad alto impatto
sociale oltre che sanitario e riabilitativo, attraverso la creazione di
specifici percorsi di cura ed una maggior integrazione ospedale -
territorio”.