La sicurezza e l’igiene negli ambienti di lavoro sono argomenti da
sempre di grande interesse, ma anche di estrema attualità.
Ne è la prova il recepimento di direttive europee che a partire dagli
anni ’90 hanno prodotto diversi decreti legislativi ora tutti confluiti
nell’attuale cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza (D.lvo 81/2008), che
ha abrogato anche importanti norme degli anni ’50 (D.P.R. 547 – D.P.R.
164 – D.P.R. 303).
Tra i decreti abrogati ricordiamo la famosa “626”, che resterà nelle
nostre menti come la prima norma di questo settore che ha avuto un
importante passaggio mediatico.
Il D.lvo 81/2008, che coinvolge tutto il mondo del lavoro, concentra e
in parte migliora procedure ed adempimenti previsti nel settore della
sicurezza e dell’igiene del lavoro e traccia alcuni aspetti positivi
immediati come:
L’annullamento della comunicazione del R. S. P. P.(Responsabile del
Servizio di Prevenzione e Protezione ) alle A. S. L . ed alle Direzioni
Provinciali del Lavoro;
Aver ampliato la valutazione di rischio ai fattori di stress Lavoro -
Correlato;
Aver normato la funzione dei preposti;
Aver rafforzato la formazione dei lavoratori con l’addestramento;
Aver previsto i R.L.S. (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza)
Territoriali e di Sito;
Aver previsto l’annullamento dei contratti di appalto, subappalto e
somministrazione se non indicano espressamente i costi della sicurezza.
In questo panorama la Struttura Complessa P .S .A .L .
(Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), organo di vigilanza
nella materia della sicurezza ed igiene del lavoro, articolata su
quattro sedi (Savona, Albenga, Loano, Carcare), attualmente costituita
da :
1 - Direttore
3 - Dirigenti
1 - Coordinatore dei tecnici della Prevenzione
10 - Tecnici della Prevenzione
1 - Operatore tecnico
2 - Amministrativi
ha compiti istituzionali su circa 23.000 aziende del territorio, su
tutti i cantieri edili (solo i notificati – maggiore complessità - nel
2008 sono stati 2531) e sui siti industriali dismessi, ma con operazioni
di bonifica in corso ove operano anche aziende provenienti da altre
province.
Saranno dunque molti i nuovi progetti che in futuro impegneranno il
personale della struttura, che nel 2008 ha portato a compimento numerose
e delicate attività:
N° 14 inchieste malattie professionali
N° 49 inchieste infortuni di eventi con lesioni gravi o mortali
N° 1357 sopralluoghi di cui N° 1053 in edilizia e/o bonifiche
N° 94 verbali di prescrizione cui N° 77 in edilizia
N° 379 ore di docenze
N° 64 visite mediche di idoneità per gli allievi dei corsi di formazione
professionale.
N° 1754 registri infortuni vidimati
N° 322 piani di lavoro e notifiche per attività a rischio amianto
N° 30 pareri per lavori urgenti e certificazioni di restituibilità
ambienti bonificati.
A questi risultati si devono aggiungere altri interessanti compiti:
vigilanza nel comparto commercio e, specificatamente, presso 12 grandi
magazzini di vendita all’ingrosso e al dettaglio;
controllo sulla sorveglianza sanitaria relativa a 385 addetti a servizi
di raccolta e smaltimento rifiuti solidi e acque di scarico;
Monitoraggio del Settore Agricolo Finalese – Albenganese attraverso il
progetto “Coltiviamo la Salute” .
Non sono mancate poi le funzioni di tipo istituzionale attraverso la
partecipazione a Commissioni previste dalle norme vigenti (ricorsi
avverso giudizio del Medico Competente, Conferenze dei Servizi,
Commissioni per l’autorizzazione delle Strutture Sanitarie ecc.) e
partecipazione a gruppi di lavoro regionali.
E’ inoltre sempre attivo lo sportello informativo per l’utenza per
lavoratori, datori di lavoro, liberi professionisti, cittadini ecc. al
quale si può accedere direttamente o telefonicamente.
Referente: Dr. Angelo Sergi direttore. S. C. PSAL - ASL 2
Savonese -335.6766510