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Prof. Alessandro
Massei |
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La Labiopalatoschisi è una malformazione frequente che colpisce un
bambino su 800 nati, caratterizzata dalla mancata fusione durante la
vita intrauterina di fessure esistenti.
L’Asl2 Savonese, molto sensibile a questa malattia la cui scarsa
conoscenza può accrescere l'ansia e il senso d'impotenza che i genitori
provano in questi casi, collabora volentieri con l’associazione
A.I.S.M.E.L. (Associazione Italiana Studio Malformazioni Esterne e
Labiopalatoschisi) – Onlus e partecipa alle sue iniziative informative
con i suoi specialisti.
Per questo il corso di sabato 7 febbraio che si svolgerà
all’Auditorium dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo è rivolto,
oltre a ginecologi, pediatri, ostetriche e medici, anche ai genitori
interessati.
L’Associazione A.I.S.M.E.L. si è costituita a Pisa il 10 Luglio 2007 per
volontà di un gruppo di genitori e di alcuni medici intenzionati a
proseguire ed estendere la precedente esperienza maturata
dall’Associazione Toscana per la Labiopalatochisi.
Lo scopo principale dell’Associazione è quello di promuovere la
conoscenza e di favorire e garantire la diffusione di una corretta
informazione in merito alle malformazioni congenite esterne e alle
labiopalatoschisi. L’Associazione vuole fornire un valido sostegno
psicologico a genitori e famigliari dei bambini, rassicurandoli fin dal
momento più delicato della nascita o della diagnosi prenatale.
L’Associazione vuole inoltre sensibilizzare le strutture sanitarie,
amministrative e politiche per migliorare l’assistenza ed il trattamento
medico-chirurgico nel suo insieme, di informare sui progressi sociali e
scientifici inerenti tali malformazioni anche tramite convegni,
seminari, borse di studio, nell’intento di favorire e supportare la
ricerca. L’AISMEL è impegnata nella promozione di una politica di
informazione che orienti correttamente le scelte dei genitori e dei
pazienti e soprattutto che consenta il trattamento di queste
malformazioni solo ed esclusivamente in “Centri di Riferimento
Regionali” altamente specializzati ed ufficialmente riconosciuti, in
modo che in futuro possa essere garantito, a tutti i bambini nuovi nati,
il diritto ad essere correttamente seguiti nel tempo da équipe di
specialisti opportunamente coordinati ed in grado di soddisfare tutti i
requisiti di professionalità, esperienza e qualità necessari.
Ospite illustre del corso il Prof. Alessandro Massei, specialista
in Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva e presidente dell’AISMEL,
che da più di trent’anni si occupa prevalentemente di malformazioni
congenite e attualmente è consulente dell’ospedale Meyer di Firenze.
Massei ha lavorato nei principali ospedali che si occupano di questa
malformazione: Uppsala, Stoccolma, Londra, Leeds, Belfast, Zurigo, San
Francisco e Salt Lake City. Dal 1992 si è poi dedicato alla costituzione
dell’associazione dei genitori che ha il duplice merito di informare e
sostenere i genitori dei nuovi nati e di vagliare i risultati dei
chirurghi. Tra il 2004 e il 2007 ha seguito personalmente la
realizzazione delle linee guida per il corretto trattamento
multidisciplinare della labiopalatoschisi, diventate legge il 20
Dicembre 2007. Massei attua un protocollo che prevede un trattamento
molto precoce della malformazione, compresa la ricostruzione del difetto
osseo come fondamento di tutta la ricostruzione.
Una parte pratica del corso sarà dedicata al tema dell’allattamento al
seno nei bambini affetti da labiopalatoschisi che sarà presentato da
Alice Farrow e Carla Scarsi, Consulenti de La Leche League Italia
(www.lllitalia.org).