Genova Anno VI - n°36 - 12.01.2009 Pagine Liguri

del 05/02/2009

 

Genitori e medici insieme contro la labiopalatoschisi


Prof. Alessandro Massei

La Labiopalatoschisi è una malformazione frequente che colpisce un bambino su 800 nati, caratterizzata dalla mancata fusione durante la vita intrauterina di fessure esistenti.

L’Asl2 Savonese, molto sensibile a questa malattia la cui scarsa conoscenza può accrescere l'ansia e il senso d'impotenza che i genitori provano in questi casi, collabora volentieri con l’associazione A.I.S.M.E.L. (Associazione Italiana Studio Malformazioni Esterne e Labiopalatoschisi) – Onlus e partecipa alle sue iniziative informative con i suoi specialisti.

Per questo il corso di sabato 7 febbraio che si svolgerà all’Auditorium dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo è rivolto, oltre a ginecologi, pediatri, ostetriche e medici, anche ai genitori interessati.

L’Associazione A.I.S.M.E.L. si è costituita a Pisa il 10 Luglio 2007 per volontà di un gruppo di genitori e di alcuni medici intenzionati a proseguire ed estendere la precedente esperienza maturata dall’Associazione Toscana per la Labiopalatochisi.
Lo scopo principale dell’Associazione è quello di promuovere la conoscenza e di favorire e garantire la diffusione di una corretta informazione in merito alle malformazioni congenite esterne e alle labiopalatoschisi. L’Associazione vuole fornire un valido sostegno psicologico a genitori e famigliari dei bambini, rassicurandoli fin dal momento più delicato della nascita o della diagnosi prenatale. L’Associazione vuole inoltre sensibilizzare le strutture sanitarie, amministrative e politiche per migliorare l’assistenza ed il trattamento medico-chirurgico nel suo insieme, di informare sui progressi sociali e scientifici inerenti tali malformazioni anche tramite convegni, seminari, borse di studio, nell’intento di favorire e supportare la ricerca. L’AISMEL è impegnata nella promozione di una politica di informazione che orienti correttamente le scelte dei genitori e dei pazienti e soprattutto che consenta il trattamento di queste malformazioni solo ed esclusivamente in “Centri di Riferimento Regionali” altamente specializzati ed ufficialmente riconosciuti, in modo che in futuro possa essere garantito, a tutti i bambini nuovi nati, il diritto ad essere correttamente seguiti nel tempo da équipe di specialisti opportunamente coordinati ed in grado di soddisfare tutti i requisiti di professionalità, esperienza e qualità necessari.

Ospite illustre del corso il Prof. Alessandro Massei, specialista in Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva e presidente dell’AISMEL, che da più di trent’anni si occupa prevalentemente di malformazioni congenite e attualmente è consulente dell’ospedale Meyer di Firenze. Massei ha lavorato nei principali ospedali che si occupano di questa malformazione: Uppsala, Stoccolma, Londra, Leeds, Belfast, Zurigo, San Francisco e Salt Lake City. Dal 1992 si è poi dedicato alla costituzione dell’associazione dei genitori che ha il duplice merito di informare e sostenere i genitori dei nuovi nati e di vagliare i risultati dei chirurghi. Tra il 2004 e il 2007 ha seguito personalmente la realizzazione delle linee guida per il corretto trattamento multidisciplinare della labiopalatoschisi, diventate legge il 20 Dicembre 2007. Massei attua un protocollo che prevede un trattamento molto precoce della malformazione, compresa la ricostruzione del difetto osseo come fondamento di tutta la ricostruzione.

Una parte pratica del corso sarà dedicata al tema dell’allattamento al seno nei bambini affetti da labiopalatoschisi che sarà presentato da Alice Farrow e Carla Scarsi, Consulenti de La Leche League Italia (www.lllitalia.org).

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati