Giovedì 4 settembre
presso la sala Gallesio del Comune di Finale ligure alla presenza del
vice Presidente della Regioni Liguria Massimiliano Costa, del
Comitato dei Sindaci del Distretto Sociosanitario Finalese, della
Direzione dell’Asl 2 Savonese e del Presidente della Conferenza dei
Sindaci della ASL 2 Savonese verrà Presentato il Piano Triennale
Integrato del Distretto Sociosanitario Finalese.
L’asse portante nella definizione del Piano Distrettuale è stata una
programmazione strategica e partecipata, ed infatti il primo Piano del
Distretto Sociosanitario 5 Finalese è frutto del lavoro integrato e
dinamico dei soggetti coinvolti, espressione di un territorio nel quale
accanto ai soggetti istituzionali sono tradizionalmente presenti,
soggetti del terzo settore, enti religiosi ed altri soggetti privati
senza scopo di lucro.
Il dott. Gianmario Massazza, presidente distretto sottolinea :
Realizzare il piano distrettuale ha significato sostanzialmente dare
l’avvio ad un percorso di lavoro riflessivo con il coinvolgimento degli
attori nel territorio interessati secondo diverse modalità ed intensità
per l’attivazione di tavoli tecnici di concertazione per la definizione
dei programmi e delle azioni per singole aree in relazione agli
obiettivi e alle priorità. Siamo partiti dall’analisi del territorio con
i Tavoli tecnici di concertazione per garantire la possibilità di
partecipare a tutti gli stakeholder rappresentativi sul territorio e per
costruire gruppi di lavoro qualificati per lavorare in modo strutturato
e continuativo nelle diverse fasi di analisi, elaborazione e proposte.
Abbiamo finanziato dei FOCUS GROUP (Progetto cofinanziato dal Distretto
e dai tre Ambiti) per far parlare il territorio, per analizzarne i
problemi e per ipotizzarne, conseguentemente, azioni per il superamento
e per il miglioramento delle condizioni di salute e di vivibilità nel
contesto territoriale di riferimento. La strutturazione e la conduzione
dei 4 Focus group è stata effettuata con il supporto della Società di
consulenza ARCOS di Genova. Elemento essenziale per la strutturazione
dei focus group è stato quello di garantire la lettura del contesto
socio – economico di riferimento tenendo in considerazione due variabili
ritenute rilevanti:
il territorio, privilegiando la possibilità di leggere le
specificità che caratterizzano i diversi ambiti territoriali;
le fasce di utenza seguite, privilegiando la possibilità di
affrontare in modo completo ed omogeneo le problematiche afferenti
ciascuna rete integrata :
- Minori e famiglie, Disabili e Anziani,
- Disagio adulto e nuove povertà;
La parte integrata con il sistema sanitario territoriale si è avvalsa
del COMITATO DISTRETTUALE, un tavolo tecnico integrato, composto da
unità distrettuale (Direttore sociale e Direttore di distretto
sanitario) dai coordinatori di Ambito Territoriale Sociale, dai
rappresentanti dei Dipartimenti territoriali ASl2 che operano nel
Distretto Sociosanitario (Cure primarie, Salute Mentale. Ser.T.,
Disabili e Consultorio), un rappresentante dei medici di medicina
generale, uno dei pediatri di libera scelta e uno degli specialisti
ambulatoriali convenzionati operanti nel Distretto Sanitario dell’ ASL2
savonese